Lo sai? Parte la campagna per conoscere e ottenere gli aiuti sociali

Un'iniziativa digitale facilita l'accesso alle informazioni sugli aiuti sociali per i cittadini di Locarno.
Un'iniziativa digitale facilita l'accesso alle informazioni sugli aiuti sociali per i cittadini di Locarno.
LOCARNO - Un messaggio WhatsApp o un'e-mail per scoprire a quali prestazioni sociali si potrebbe avere diritto, senza appuntamenti e nella massima discrezione possibile. Anche la Città di Locarno aderisce alla campagna di sensibilizzazione losai.ch, un'iniziativa che punta a informare la popolazione sugli aiuti disponibili e a facilitare l'accesso alle misure di sostegno previste dalla legge.
L'obiettivo è raggiungere soprattutto quelle persone che, pur trovandosi in difficoltà economiche, non richiedono le prestazioni alle quali potrebbero avere diritto. Un fenomeno tutt'altro che marginale: secondo alcuni studi condotti a livello nazionale, tra il 25% e il 30% dei potenziali beneficiari non accede agli aiuti sociali previsti dalla normativa.
Una precarietà spesso invisibile
Il problema riguarda anche Locarno, dove l'aumento del numero di persone che ricorrono alle prestazioni sociali testimonia la presenza di difficoltà socioeconomiche. Situazioni che, sottolinea la Città, non sono sempre immediatamente riconoscibili e possono accompagnarsi a fragilità in diversi ambiti della vita quotidiana: dalla salute all'alloggio, dalle relazioni sociali alla partecipazione alla vita della comunità.
Le ragioni per cui una persona rinuncia a chiedere un sostegno possono essere diverse. C'è chi non conosce i propri diritti o le prestazioni disponibili, chi si scoraggia di fronte alla complessità delle procedure amministrative e chi teme lo stigma sociale. In altri casi pesano le preoccupazioni legate allo statuto di residenza oppure la scelta di affidarsi esclusivamente alle proprie reti informali di sostegno.
È proprio per superare questi ostacoli che nasce losai.ch: un primo punto di contatto accessibile e discreto, attraverso il quale ottenere informazioni e un orientamento personalizzato.
Da Lugano a Locarno
La campagna prende spunto da un'esperienza sviluppata nel Canton Giura. Nel settembre 2025 è stata avviata dalla Città di Lugano insieme ai Comuni di Canobbio, Massagno, Porza e Sorengo. Grazie alla collaborazione tra gli enti locali, l'iniziativa viene ora estesa anche a Locarno, con l'intento di favorire un accesso più tempestivo ai diritti sociali e prevenire, dove possibile, situazioni di precarietà.
«Losai.ch offre alla popolazione un canale di informazione semplice e comprensibile sui possibili aiuti disponibili per chi si trova in una situazione di difficoltà economica», spiega Nancy Lunghi, capa del Dicastero Socialità, Giovani e Cultura della Città di Locarno.
«Il servizio permette inoltre di ricevere un primo orientamento individuale in forma discreta, senza la necessità di fissare un appuntamento e nel modo più anonimo possibile. Ciò permette di intercettare le situazioni di difficoltà prima che diventino emergenze, permettendo alle persone di conoscere tempestivamente le possibilità di sostegno e di rivolgersi, se necessario, agli uffici competenti».
Come funziona e a chi rivolgersi
Per gli abitanti di Locarno, accedere al servizio è semplice. È possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero 079 299 76 20, scrivere un'e-mail all'indirizzo locarno@losai.ch oppure consultare il sito www.losai.ch.
Non è necessario fissare un appuntamento. Il servizio offre un primo orientamento individuale, con particolare attenzione alla discrezione e alla riservatezza del contatto.
Va precisato che losai.ch non sostituisce gli uffici e gli enti competenti per l'erogazione delle prestazioni sociali. Il suo compito è piuttosto aiutare le persone a capire quali sostegni potrebbero richiedere e a individuare il percorso più adatto alla propria situazione, indirizzandole, quando necessario, verso i servizi competenti.
Un invito anche ad associazioni e professionisti
Per raggiungere chi potrebbe avere bisogno di un sostegno, la Città di Locarno punta anche sulla collaborazione della comunità. L'invito a far conoscere la campagna è rivolto a enti, associazioni, professionisti e servizi che operano quotidianamente a contatto con la popolazione.
La diffusione delle informazioni rappresenta infatti uno degli elementi centrali dell'iniziativa: permettere alle persone di conoscere per tempo le prestazioni disponibili può contribuire a evitare che una difficoltà economica si trasformi in una situazione di disagio più grave.




