Una stella Michelin per Origini, un premio a Guglielmo Curcio

Lo chef del ristorante con enoteca ospitato al Mulino del Ghitello si è aggiudicato il riconoscimento per il miglior giovane
MORBIO INFERIORE - Doppio riconoscimento per il Mendrisiotto nella Guida MICHELIN Svizzera 2026. Il Ristorante con enoteca Origini, ospitato nello storico Mulino del Ghitello a Morbio Inferiore, conquista la sua prima stella Michelin, mentre al suo chef Guglielmo Curcio va il MICHELIN Young Chef Award.
Le due distinzioni sono state annunciate il 2 novembre ad Andermatt, durante la presentazione della Guida MICHELIN Svizzera 2026. Origini figura tra i sette ristoranti svizzeri che ottengono la loro prima stella in questa edizione. Il MICHELIN Young Chef Award è invece il premio speciale con cui la Guida valorizza i giovani chef che si distinguono per creatività, talento e potenziale nell'alta cucina.
Situato all'ingresso del Parco delle Gole della Breggia, Origini nasce dal progetto di Swea Meucci e Guglielmo Curcio, compagni nella vita e nel lavoro. Aprendo un locale tutto loro, hanno scelto di mettere a frutto le esperienze maturate negli anni e di dare forma a un'idea condivisa di ristorazione. Meucci, gerente e sommelier, cura l'accoglienza e la proposta enologica, mentre Curcio guida la cucina.
La scelta di materie prime sostenibili, la raccolta di erbe spontanee - soprattutto nel Parco delle Gole della Breggia - e la collaborazione con contadini, pescatori e cacciatori locali legano la cucina di Origini al territorio. A questo legame si affianca la curiosità per ingredienti scoperti altrove. Curcio predilige la cottura a fuoco vivo e riprende tecniche antiche come la fermentazione e la conservazione in vaso, dando vita a piatti dagli accostamenti talvolta inusuali e dai sapori decisi ma equilibrati. Al centro del progetto c'è il piacere di ritrovarsi a tavola e condividere il momento del pasto.
Mendrisiotto Turismo si congratula con Guglielmo Curcio, Swea Meucci e tutta la squadra di Origini. La prima stella al Mulino del Ghitello, sottolinea l'ente turistico, porta all'attenzione nazionale un indirizzo in cui gastronomia, paesaggio e patrimonio storico si incontrano e offre a chi visita il Mendrisiotto un motivo in più per scoprire Morbio Inferiore e le Gole della Breggia.



