Funivie svizzere: estate positiva, ma il Ticino stagna

Il nostro cantone è l'unica regione ad aver registrato numeri uguali a quelli del 2025.
BERNA - È stata un'estate positiva per gli impianti di risalita svizzeri, che hanno registrato un incremento degli ospiti dell'8% rispetto all'anno scorso. Sulla media quinquennale l'aumento è stato addirittura del 23%.
È quanto emerge dai numeri comunicati oggi dall'associazione di categoria Funivie Svizzere (SBS), basandosi sui dati di oltre 140 imprese associate. Questi risultati sono «ancora più positivi considerando che, a causa della crisi in Medio Oriente, è mancata una fetta importante di clienti asiatici», si legge in una nota.
Il bilancio è però vario di regione in regione: nell'Oberland bernese si è registrato un +26% "dopato" tuttavia dal ritorno a pieno regime della funivia dello Schilthorn.
Il Ticino è l'unica regione ad aver registrato numeri uguali a quelli del 2025, mentre fanno bene i Grigioni con un +9%.
La SBS osserva inoltre come i risultati differiscano pure a seconda della dimensione e della quota degli impianti. Ad approfittare sono stati quelli con un ricavo dai trasporti fino a 2 milioni di franchi (+13%) e quelli oltre i 10 milioni di franchi (+10%), mentre la fascia intermedia è rimasta praticamente invariata (+0,5%). È stata una stagione particolarmente positiva anche per le attività di media altitudine - tra i 1000 e i 2000 metri sopra il livello del mare - che si sono migliorate del 12%.
«Negli ultimi anni, gli impianti di risalita hanno investito molto in offerte estive attraenti e diversificate. I dati incoraggianti relativi alle presenze dimostrano che questi sforzi stanno dando i loro frutti e che la stagione estiva sta acquisendo sempre più importanza per il settore. Ora i preparativi per la prossima stagione invernale sono in pieno svolgimento», ha commentato il direttore di Funivie svizzere, Berno Stoffel, citato nel comunicato.



