Scuola media, posata la prima pietra: investimento da 24,4 milioni

Prevista la consegna della scuola rinnovata entro il 2029, con nuovi spazi didattici e servizi moderni.
Prevista la consegna della scuola rinnovata entro il 2029, con nuovi spazi didattici e servizi moderni.
ACQUAROSSA - Questo pomeriggio si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra del progetto, che prevede la riqualificazione completa dell'edificio scolastico, la costruzione di nuovi spazi e importanti interventi di risanamento energetico. I lavori dureranno complessivamente circa tre anni. La consegna definitiva è prevista per la metà del 2029, in vista dell'anno scolastico 2029/2030.
Alla cerimonia, organizzata nell'area di cantiere, hanno partecipato la presidente del Consiglio di Stato e direttrice del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) Marina Carobbio Guscetti, il consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) Christian Vitta e la sindaca di Acquarossa Michela Gardenghi.
Una scuola degli anni Ottanta da ripensare - Costruita negli anni Ottanta, la sede scolastica necessita di un rinnovo completo per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e ai nuovi standard della logistica scolastica introdotti dal Cantone nel 2020. Il progetto, sviluppato congiuntamente dalla Sezione della logistica del DFE e dalla Divisione della scuola del DECS, punta a migliorare la funzionalità degli ambienti, ampliare gli spazi disponibili e aumentare l'efficienza energetica dell'intero complesso. Una volta completati gli interventi, la scuola potrà accogliere oltre 200 allieve e allievi e circa 40 persone tra docenti e personale amministrativo.
Nuova mensa, biblioteca e aula magna - Il cambiamento più significativo riguarderà l'attuale blocco d'ingresso, che sarà demolito e ricostruito su due livelli, mantenendo il locale tecnico interrato esistente. Il nuovo edificio concentrerà le principali funzioni pubbliche e aggregative della scuola. Al suo interno troveranno posto una nuova mensa con spazi di refezione a utilizzo misto, un'aula di educazione alimentare, un'aula magna e una biblioteca con aree dedicate alla lettura. Saranno inoltre realizzati nuovi spazi didattici e di supporto, insieme agli uffici della segreteria e della direzione scolastica. Gli edifici esistenti saranno invece riorganizzati per ospitare prevalentemente le attività didattiche, con una nuova distribuzione delle aule e degli spazi destinati ai docenti. Anche la palestra sarà oggetto di un risanamento completo, nell'ambito di un intervento che interesserà l'intero complesso scolastico.
Tre fasi di lavoro fino al 2029 - Il cantiere è articolato in tre fasi principali. La prima comprende la demolizione dell'attuale blocco d'ingresso e la costruzione del nuovo edificio su due livelli. La seconda sarà dedicata al risanamento della palestra, mentre la terza interesserà i blocchi che ospitano le aule scolastiche. Gli interventi permetteranno anche di adeguare gli edifici alle normative vigenti, migliorarne la qualità d'uso e prolungarne la durata nel tempo. Particolare attenzione sarà riservata all'efficienza energetica. Il nuovo stabile risponderà infatti agli standard Minergie, con l'obiettivo di ridurre i consumi e contenere i costi di gestione e manutenzione. Il calendario prevede una consegna progressiva degli spazi, con l'ultima tappa fissata per la metà del 2029. La sede rinnovata sarà quindi pronta ad accogliere gli studenti a partire dall'anno scolastico 2029/2030.
Un investimento interamente cantonale - Il costo complessivo dell'operazione ammonta a 24,4 milioni di franchi, interamente finanziati dal Cantone. Il percorso che ha portato all'apertura del cantiere è iniziato con lo stanziamento di un credito di progettazione nell'ambito del credito quadro di 60 milioni di franchi approvato dal Gran Consiglio nel 2019. Quel finanziamento era destinato alle procedure di concorso e alla progettazione di opere della logistica cantonale per il quadriennio 2020-2023.






