In Ticino, un esperimento dal vivo sulla "illusione della conoscenza"

Mercoledì 28 ottobre, al Dagorà di Lugano, nell'ambito delle Swiss {ai} Weeks, l'AI risponde davanti al pubblico e degli esperti ne verificano le risposte.
Ci si può fidare di una risposta solo perché “suona” giusta? È la domanda al centro di "AI: L'illusione della Conoscenza – Sfida l’Esperto", evento in programma mercoledì 28 ottobre alle 17:30 al Dagorà Lifestyle Innovation Hub di Lugano, nell'ambito delle Swiss {ai} Weeks.
La serata, ad ingresso gratuito, durerà circa due ore ed è pensata per un massimo di 60 partecipanti che usano già l'intelligenza artificiale generativa e vogliono usarla meglio senza rinunciare al pensiero critico. Chi voglia ricevere un invito può richiederlo mediante l’indirizzo https://luma.com/j61ku5ip
Ad aprire e moderare l’incontro sarà Laura Munari, Head of Digital Strategy & AI di Brave Digital, agenzia presente anche in Ticino, con un intervento su come cambiano professioni, competenze e processi di lavoro quando l’AI entra nell’attività quotidiana.
Il tema sarà poi affrontato da tre prospettive diverse: Monica Bormetti, psicologa del benessere digitale, autrice di #Egophonia e Benessere digitale e speaker TEDx, analizzerà i meccanismi cognitivi che ci portano a confondere una risposta plausibile con una risposta corretta e offrirà strumenti per riconoscere questa “illusione della conoscenza”. Barbara Bontempi, Founder e CMO di Way Partners, si concentrerà sull’impatto dell’AI sull’organizzazione aziendale e sulla necessità di ripensare competenze e ruoli. Biagio Stasi, Digital Enthusiast di Eldorado Agency, metterà invece l’attuale trasformazione a confronto con l’arrivo dell’e-mail e di Internet, soffermandosi sul ruolo del middle management nel guidare un’adozione consapevole e controllata.
Dorota Sędek, Founder & CEO di Alterland.io, Main AI/VR Principal Partner dell’evento, presenterà inoltre un caso concreto in cui l’intelligenza artificiale viene utilizzata per supportare preparazione e formazione, mantenendo al centro le competenze del professionista.
Il cuore della serata sarà poi la parte “Sfida l’Esperto”, un laboratorio dal vivo pensato per mettere alla prova non soltanto l’intelligenza artificiale generativa, ma anche la capacità del pubblico di valutarne le risposte.
Partendo da un caso reale, verrà sottoposto all’AI un prompt e la risposta sarà mostrata in sala. I partecipanti saranno invitati a valutarne l’affidabilità prima dell’intervento di un professionista del settore, che ne analizzerà il contenuto, evidenziando eventuali errori, omissioni e aspetti che richiedono competenze specialistiche. L’esperto mostrerà quindi come la risposta possa cambiare quando viene riletta e rielaborata attraverso l’esperienza e il giudizio professionale.
Tra i professionisti coinvolti nella sfida, Danilo Ceglie, fiduciario commercialista di Vella SA, e Marco Vigilante, Avvocato e Notaio, dello studio Berra Vigilante & Partners.
«L’intelligenza artificiale può rispondere in pochi secondi e con grande sicurezza, sia quando ha ragione sia quando prende una strada sbagliata. Il problema è che, davanti a un testo ben scritto e plausibile, rischiamo di sentirci competenti anche su temi che non conosciamo davvero. Per questo abbiamo scelto di non organizzare una conferenza tradizionale, ma un esperimento: vogliamo vedere cosa succede quando la risposta dell’AI incontra il giudizio del pubblico e, subito dopo, quello di un professionista», spiega Laura Munari. «Automatizzare non significa delegare il giudizio. Gli strumenti di AI fanno risparmiare tempo solo se restano sotto il controllo di chi ha la competenza per capire quando la risposta è giusta e quando no. Portare questa verifica davanti a un pubblico, in diretta, è il modo più onesto per mostrarlo», afferma Dedalix, co-organizzatore dell’evento.
L’obiettivo dell’incontro non è quindi stabilire se l’intelligenza artificiale sia “buona” o “cattiva”, ma mostrare concretamente dove può essere utile, dove può ingannare e perché la competenza umana resta decisiva per valutarne l’output.
Al termine dell’evento, tutti i partecipanti riceveranno una guida pratica aggiornata al prompting, pensata per utilizzare gli strumenti di AI con maggiore precisione e consapevolezza.



