Endorfine 2026, ci sono già un paio di sold out

L'11 settembre prenderà il via l'edizione 2026 dell'evento, con ospiti come Guy Parmelin, Roberto Saviano e Mara Maionchi
LUGANO - La complessità e le sfide del presente, ma anche le incognite del futuro. Il tutto tenendo conto della leva che muove il mondo, il "Potere". È il succo dell'edizione 2026 di Lugano International Festival Endorfine, che si svolgerà al Palazzo dei Congressi di Lugano dall'11 al 13 settembre. Gli ospiti sono di primissimo piano.
La Svizzera tra crisi e sfide internazionali
La tragedia di Crans-Montana e le recenti critiche rivolte alla Svizzera hanno segnato un periodo complesso per il Paese. A questi eventi si aggiungono le tensioni commerciali con gli Stati Uniti, in particolare i dazi imposti dall'amministrazione Trump e il difficile negoziato con il Governo americano. Il Presidente della Confederazione, Guy Parmelin, racconterà in prima persona come ha vissuto questi mesi difficili, offrendo uno sguardo diretto sulle sfide affrontate dal governo elvetico. - Venerdì 11 settembre, ore 20.30.
Trump bis: bilancio e prospettive
A quasi due anni dalla rielezione di Donald Trump, si traccia un bilancio della sua presidenza sia sul fronte interno che internazionale. Con il giornalista Federico Rampini, l'analisi si estende anche all'attualità geopolitica: dal Medio Oriente a un’Europa che appare sempre più marginale nello scenario globale. - Sabato 12 settembre, ore 11.
Iran: la voce di Shirin Ebadi
In un momento storico per l’Iran, Shirin Ebadi, premio Nobel per la Pace, interviene sull’attualità dopo la guerra scatenata dagli Stati Uniti e Israele con l’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei. Ebadi racconterà anche la sua instancabile battaglia per i diritti umani e contro il potere della dittatura teocratica, offrendo una testimonianza preziosa sulla situazione del suo Paese. - Sabato 12 settembre, ore 15.
Narcotopia: viaggio nello Stato Wa
Esiste un luogo sulle montagne del Myanmar, grande quanto il Belgio e abitato da 600 mila persone: è lo Stato Wa, il più grande narco-Stato del pianeta. Il giornalista Patrick Winn si è infiltrato in questa realtà e ne ha tratto un libro-inchiesta sconvolgente, che getta luce su un mondo poco conosciuto e spesso ignorato dalla comunità internazionale. - Sabato 12 settembre, ore 17.30.
Risate senza anestesia con Eleazaro Rossi
Irriverente, cinico e spietatamente onesto, il comico italiano Eleazaro Rossi racconterà il suo percorso personale e professionale. Un incontro che si preannuncia tutto fuorché politicamente corretto, promettendo riflessioni e risate senza filtri. - Sabato 12 settembre, ore 21.15.
Mara Maionchi: sessant’anni di musica e tv
Dopo aver attraversato sessant’anni di musica italiana, Mara Maionchi è diventata un volto noto della televisione grazie a programmi come X Factor, Italia’s Got Talent e Amici di Maria De Filippi. Oggi è anche un fenomeno social. L’incontro con Maionchi sarà una conversazione diretta e sorprendente, come solo lei sa essere. - Domenica 13 settembre, ore 11.
L’abisso di Israele secondo Omer Bartov
Omer Bartov, tra i massimi studiosi mondiali della Shoah, ha scritto un libro in cui sostiene che le azioni di Israele a Gaza rientrino nella definizione di genocidio. L’incontro ha registrato il tutto esaurito, con ultimi posti disponibili solo tramite abbonamento.
La resistenza di Navalny: incontro con Yulia Navalnaya
Roberto Saviano incontra per il pubblico di Endorfine Yulia Navalnaya, moglie dell’oppositore russo Alexei Navalny. Anche questo evento è sold out, con ultimi posti disponibili solo tramite abbonamento.



