Canicola e lavoro su strada: «Garantire misure di protezione agli agenti di sicurezza»

Unia sollecita l’adozione immediata di misure di prevenzione per tutelare gli agenti stradali, evidenziando il crescente numero di incidenti.
BELLINZONA - Durante i periodi di caldo intenso, gli agenti di sicurezza impegnati nella regolazione del traffico e nella sorveglianza dei cantieri stradali risultano «tra le categorie più esposte ai rischi legati alle alte temperature. Costretti a lavorare per intere giornate sotto il sole e su asfalto rovente, operano in condizioni che richiedono misure adeguate per tutelarne la salute».
Negli ultimi due anni quattro agenti di sicurezza sono deceduti mentre svolgevano servizio di circolazione, tre dei quali in Ticino, dopo essere stati investiti da veicoli. Un dato che, secondo il sindacato Unia, riflette una situazione sempre più critica, aggravata dall’aumento del traffico, dalle distrazioni e dai comportamenti indisciplinati degli automobilisti.
Questi lavoratori svolgono un ruolo essenziale «per garantire la sicurezza della circolazione e la protezione degli operai attivi nei cantieri stradali». Tuttavia, in estate si trovano ad affrontare condizioni climatiche estreme, spesso senza adeguate possibilità di riparo.
Le ondate di calore, sottolinea Unia, non rappresentano solo un disagio, ma comportano rischi concreti come disidratazione, colpi di calore, problemi cardiovascolari, perdita di concentrazione e un aumento del rischio di infortuni. Per questo motivo è necessario rispettare quanto previsto dalla legislazione vigente, che impone ai datori di lavoro di adottare tutte le misure necessarie per proteggere la salute dei dipendenti e garantire condizioni ambientali non dannose.
Tra le misure richieste figurano la valutazione preventiva dei rischi legati al caldo, l’introduzione di protezioni efficaci e l’adattamento dell’organizzazione del lavoro alle condizioni climatiche. In concreto, ciò significa predisporre zone d’ombra, spazi freschi per le pause, garantire accesso costante ad acqua potabile, fornire adeguate protezioni contro il sole, prevedere pause frequenti, rotazioni del personale nelle postazioni più esposte e, se necessario, ridurre i tempi di esposizione alle alte temperature. Particolare attenzione deve essere riservata alle persone più vulnerabili e a chi non è ancora acclimatato.
Il sindacato Unia invita le aziende del settore ad agire tempestivamente, senza attendere il verificarsi di incidenti o problemi di salute, applicando le misure di protezione prima e durante le ondate di calore, come indicato anche dalle autorità federali.
Gli agenti di sicurezza stradale operano in condizioni particolarmente gravose e, conclude il sindacato, la loro salute e sicurezza devono diventare una priorità concreta. Unia ribadisce infine che continuerà a vigilare affinché le aziende rispettino i propri obblighi e nessun lavoratore sia costretto a mettere a rischio la propria salute per svolgere il proprio lavoro.



