Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
7 min
Scomparso Haylem Sissaui
È dal 22 di luglio che non si hanno sue notizie
LUGANO
1 ora
Abusi all'ex Macello: «Ha macchiato la vita di un bambino»
Condannato a 30 mesi e a una terapia stazionaria un 24enne del luganese
CANTONE / BERNA
2 ore
Le antiche faggete patrimonio dell'UNESCO
La foresta della Valle di Lodano è già oggi una riserva integrale.
LUGANO
3 ore
«Il tetto è caduto all'improvviso»
Il maltempo ha fatto solo danni, fortunatamente. Anche alla stazione di servizio Coop di Pambio-Noranco
MENDRISIO
3 ore
Burberry taglia, ma meno
Trovato un accordo tra azienda e parti sociali.
CANTONE
3 ore
«Le tragedie del 2014 ci hanno fatto cambiare approccio»
Il primo bilancio dei danni del maltempo con il direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali
BREGGIA
4 ore
Danni da maltempo, acqua non potabile a Breggia
A causa delle difficoltà di approvvigionamento attuali è inoltre vietato utilizzare l'acqua per attività non essenziali.
CANTONE
5 ore
MidnightSports ha fatto il pieno
I progetti di IdéeSport sono stati proposti, nel limite del possibile, anche negli scorsi mesi. E con successo
CHIASSO
5 ore
Un paladino dell'ambiente arriva a Chiasso
Andri Snær Magnason sarà l'ospite speciale di Chiassoletteraria
LUGANO
6 ore
Servizio gratuito via lago fra Lugano e Porlezza
Il trasporto lacuale è stato rapidamente organizzato in risposta alla chiusura della strada fra Gandria e il confine.
CANTONE
7 ore
Per il turismo si punta sulla famiglia Angelone
La famosa blogger Rita Angelone trascorrerà le sue vacanze estive di tre settimane in Ticino.
BELLINZONA
8 ore
Un mese senza rintocchi
La torre del Palazzo Civico di Bellinzona si è “spenta” per lavori di manutenzione
FOTO
LUGANO
9 ore
Pensilina Coop crollata, non ci sono feriti
È il bilancio di quanto accaduto stamattina attorno alle 9.30 al nuovo benzinaio di Pambio-Noranco
FOTO
LUGANO
10 ore
Smottamento sulla strada del Capo San Martino
A causa delle forti piogge hanno ceduto i muri delle vasche di contenimento
LUGANO
10 ore
Allarme maltempo: chiusi tutti i parchi di Lugano
Lo comunica la Polizia cittadina. Previsti disagi anche per la chiusura di alcune strade.
CANTONE
11 ore
Altri 28 casi in Ticino, i ricoverati restano 12
Nel reparto di cure intense si trovano attualmente 4 persone. Ancora a zero i decessi.
BELLINZONA
12 ore
Lavori di pavimentazione a Bellinzona e Giubiasco
Avranno luogo in via Murate e via Mondari dal 2 al 27 agosto.
MENDRISIO
13 ore
Una notte di (relativa) quiete dopo la tempesta
«Abbiamo terminato gli interventi e nella notte non abbiamo ricevuto nessuna richiesta», spiega Alberto Ceronetti.
CANTONE
14 ore
Nessun treno fra Luino e Cadenazzo
A causa del maltempo la linea è interrotta e i treni soppressi
CANTONE
14 ore
Traffico più che intenso in direzione nord
Mattinata difficile per gli automobilisti. La colonna di veicoli inizia già dall'area di servizio di Coldrerio.
CANTONE
15 ore
Pronto, centro vaccini? Due ore senza risposta
I tempi di attesa per parlare con il numero verde cantonale possono essere molto lunghi. Colpa delle vacanze?
BELLINZONA
15 ore
Paglia, i reclamatori seriali e le sue memorie
L'ex municipale, che se ne andò in seguito alla questione dei sorpassi milionari, si racconta in un libro.
CANTONE
01.04.2021 - 10:170
Aggiornamento : 13:55

Strade più sicure, ma non per tutti

Ben diciassette persone hanno perso la vita sulle strade ticinesi nel 2020, undici in più rispetto all'anno precedente.

Nel calo globale degli incidenti avvenuti nel 2020 in Ticino, spicca però il più 16% di quelli che hanno coinvolto una persona in sella a un'e-bike.

BELLINZONA - 3'194 incidenti. 17 morti. 157 feriti gravi e 419 leggeri. È il bilancio - riferito oggi dalla polizia cantonale - della circolazione sulle strade ticinesi nel 2020. Un bilancio in chiaro-scuro, perché alla netta diminuzione degli incidenti (14% in meno rispetto al 2019) si contrappone «una sensibile crescita» di quelli mortali, che sono stati sedici e hanno provocato diciassette vittime (ben undici in più rispetto al 2019). Tra di loro troviamo undici automobilisti, tre motociclisti, due conducenti di e-bike e un pedone. Tra gli incidenti più tragici e che hanno scosso maggiormente il Ticino - soprattutto a causa della giovane età delle vittime - è impossibile non ricordare quello che a settembre ha spezzato le vite di un padre e del figlioletto di un anno a Gnosca e quello che a novembre ha provocato la morte di un motociclista diciassettenne a Davesco-Soragno.

Ahi, e-bike - Tra gli utenti più deboli spicca il marcato aumento degli incidenti che hanno coinvolto le e-bike. Questo mezzo di trasporto, che ha fatto registrare un boom di vendite durante il lockdown, è infatti l'unico a far segnare un notevole aumento d'incidenti - 36 in totale - rispetto all'anno precedente (+16%). Sono invece 342 quelli che hanno coinvolto motociclisti (-16%), 75 quelli con velocipedi (+3%) e infine 65 che hanno riguardato dei pedoni (-28%).

L'obiettivo dell'USTRA - Sul fronte degli incidenti della circolazione stradale a livello nazionale, l'USTRA prevede di scendere sotto la soglia dei 100 morti (187 nel 2019), e di non superare i 2'500 ferimenti gravi all’anno (3'639) entro il 2030. Ma la vera sfida sarà contenere il numero degli incidenti (e dei morti) che coinvolgono gli utenti della mobilità lenta. Numero che è in crescita da diversi anni. «Per farvi fronte sono in corso di valutazione diverse misure di sicurezza, in particolare in relazione ai velocipedi elettrici».

Ticino, unicum durante la pandemia - L’emergenza sanitaria vissuta in Ticino ha avuto un effetto più rilevante sulla statistica degli incidenti stradali rispetto al resto della Svizzera, specialmente nel periodo del primo lockdown con il drastico calo del traffico, in particolare la sostanziale mancanza del traffico internazionale e l’assenza dell’abituale esodo pasquale. Con l’allentamento delle misure in estate, l’utenza si è poi orientata sulle due ruote. Il ridotto flusso veicolare, soprattutto sull’asse autostradale a sud, ha pure comportato una diminuzione delle infrazioni per eccesso di velocità. Nel complesso le revoche sono scese a 2'068 rispetto alle 2'624 del 2019. Appare logico, per molti versi anche auspicabile, che la mobilità riprenderà a essere importante e il traffico il Ticino tornerà a essere fortemente congestionato.

I radar hanno appiedato più di duemila conducenti - I controlli con apparecchi radar mobili e laser sono stati 472 (305 nel 2019), di cui 155 in abitato, 78 fuori abitato e 239 in autostrada. Su 344’300 veicoli controllati il 3.6% era in infrazione (477 le revoche di licenza). Gli apparecchi fissi e semi-stazionari hanno invece controllato 14,2 milioni di veicoli di cui lo 0.8% in infrazione (con 1’675 revoche di patente).

Venticinque pirati della strada - I casi pirata sono stati 25 (-2 rispetto al 2019), di cui sei pizzicati nell'abitato. Quattro sono stati individuati grazie a video pubblicati sui social media dai medesimi conducenti. Vanno segnalate tre inchieste che coinvolgono radar. Quella dell'apparecchio semi-stazionario danneggiato nel 2019 nel Luganese si è conclusa in estate con l’arresto dell’autore grazie all’analisi del DNA. L’ultima vede coinvolto l’apparecchio fisso di Balerna; l’autore è stato rapidamente identificato e denunciato.

Più di 500 ticinesi sopra lo 0.5 per mille - In relazione alle verifiche sull’abuso di alcol al volante, nel 2020 ne sono state effettuate 5‘894 rispetto alle 7'549 del 2019, di cui 1'059 a seguito di un incidente e 716 fra gli autisti professionali. I casi positivi registrati sono stati 506 (762). «Nonostante la diminuzione registrata - precisa la Polizia cantonale - non si assiste un cambiamento delle abitudini dei conducenti di veicoli a motore e la decrescita è anch’essa derivante dalla situazione particolare legata allo scorso anno».

147 camionisti colti in fallo - I lavori per la realizzazione del nuovo Centro di Controllo dei Veicoli Pesanti di Giornico sono continuati nel rispetto della tabella di marcia. La struttura sarà ultimata entro fine 2022. I controlli sui veicoli pesanti su mandato dell’USTRA hanno comunque raggiunto le 12'775 ore. Nello specifico settore del rispetto dell’Ordinanza lavoro e riposo sono stati esaminati 1'083 conducenti di 381 aziende, rilevando 147 infrazioni. L’emergenza COVID ha dirottato il personale in specifiche attività di controllo, riducendo gli interventi nell’educazione stradale, anche per motivi di sicurezza, a 144 ore effettive contro le 440 del 2019. A livello di prevenzione si aggiungono la campagna “In sicurezza sui passi alpini” destinata a tutti i motociclisti (Strade sicure), e la giornata della luce (UPI).

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Ro 3 mesi fa su tio
Mi spiace che non mi credete ma se andate su Youtibe - hepela1959 - “ nuovo autodromo Centovalli “ vedrete o meglio sentirete..... . Premette che sono stato anch’io un voler ma a certe velocità non sono mai andato. Li capisco, ma non puoi essere in auto o in bici e ..... vederli sorpassare a velocità molto alte, in special modo nelle valli.
don lurio 3 mesi fa su tio
Se la polizia fa i controlli risposta dei senza cervello "i fa cassetta". Mettersi alla guida si deve pensare che la polizia fa rispettare la Legge, rispettare le regole che sono vermente facili da mettere in pratica, inoltre non si paga le multe . Strade più sicure se tutti si rispettano a vicenda e rispettono gli altri, calano gli incidente ed i controlli di Polizia. Sperimo che tutti arrivono a ultra 90 anni. Un consiglio se eliminassero i crediti e nolleggio veicoli vedetre che calano i morti.
Tato50 3 mesi fa su tio
@don lurio Infatti, se qualcuno "cliccasse" sullo scritto in blu relativo all'incidente di Gnosca, forse il "far cassetta" sarebbe l'ultimo pensiero. Essendo direttamente "toccato" non vado oltre .....
Ro 3 mesi fa su tio
Non ho capito ? Strade sicure ? Dove ? Nelle Centovalli ad esempio, nei fine settimana son in aumento i motociclisti, vestiti di tutto punto, a folle velocità. Se ti c’entrano sei morto. Sono come missili ma pare non interessare nessuno. Quasi ogni giorno si legge di incidenti stradali e fra poco apriranno i passi e sarà la fine. Sarebbe ora, invece di pubblicizzare falsità, di iniziare a fare controlli più seri con pene di un certo peso. Oppure per qualcuno la vita degli altri non è importante ? Senza tralasciare i rumori degli scarichi delle marmitte che ti fanno sobbalzare moto comprese. Se poi vado a vedere su tutto il territorio elvetico, una marea di irresponsabili a velocità da “ patrie galere “. Questa è la deleteria situazione viaria non solo nel canton Ticino ma della Svizzera intera. Bisognerebbe mandare i politici a visitare le persone che sono state coinvolte in incidenti per via del piede pesante sull’acceleratore.
Roger1980 3 mesi fa su tio
@Ro Io abito ai piedi delle Centovalli e non vedo nulla di quanto descrive... Calcolando il flusso di veicoli che ci transitano, soprattutto frontalieri e turisti nel periodo estivo, la percentuale d'incidenti è veramente bassa...
Lore61 3 mesi fa su tio
@Ro Sei sicuro di vivere nelle centovalli e non a Monza?? 🤣... Io vedo che oggi anche i più giovani guidano come gli ultra 90enni degli anni 80'!... e pensa che talmente sono cerebrolesi da "cassa sicura", che riescono a fare incidenti in rettilinei a velocità da bradipo e perfino cappottate l'auto sul tetto! 😂 Ma non vedi che stanno adattando le velocità delle strade concepite per veicoli veloci ai pedoni? Sono quest'ultimi che devono imparare che la strada è un pericolo senza pretendere la precedenza assoluta, che qualche imbecile ha dato loro!!! Infatti li spiana o anche a 30 orari con i fari accesi! 😂😂
negang 3 mesi fa su tio
Questi dati, uniti alla diminuzione generale del traffico sono la dimostrazione pratica che l'accanimento della polizia contro la sola velocità' non porta a nulla.  Gli incidenti avvengono praticamente solo per distrazione ed imperizia nel guidare.  La distrazione e' causa principale quindi quella andrebbe colpita e sanzionata. Dopo un frontale spesso si dice che andavano forte. Si vero.. se uno andava a 50 e l'altro pure 50 + 50 = 100 , le due auto si disfano come se fossero andate a 100. Magari pero' i due si sono scontrati perché' uno dei 2 o entrambi smanettavano sul solito smart phone o adesso anche i sistemi di bordo della auto che ti distraggono non poco . Quindi da un lato mi piacerebbe vedere la polizia in MOTO che filma e sanziona i comportamenti negli abitacoli delle auto. Io che sono sempre in moto ne vedo di tutti i colori tutti i santi giorni. Autisti professionisti inclusi. Per cui come prima cosa esaminerei meglio le cause di incidente e ogni tanto come poliziotto mi farei molti più' domande quando vado a fare rilevazioni stradali. Poi di conseguenza magari si abbandonano un po' i radar per intervenire la dove serve.
F/A-19 3 mesi fa su tio
@negang Perfetto, come evidenzi anche tu, hanno appena dichiarato, dati alla mano, che i morti sono cresciuti e provocati da mobilità lenta, distrazioni, sono inversamente proporzionali nel caso di gente ubriaca, velocità ecc. una bella riflessione andrebbe fatta anche solo per essere coerenti.
Tato50 3 mesi fa su tio
Signor "giornalista", sono stato avvertito che prima c'era un'altra foto e sa a cosa mi riferisco. Se vuole farmi uno scherzo del primo di aprile. tolga la possibilità anche di cliccare sulla scritta in blu e farmi rivedere il video dove è morto il bambino di mia figlia. Posso capire che è uno dei casi più tragici siccome sono coinvolto in modo diretto, ma poteva scegliere altro e non mettere il dito nella piaga che è già abbastanza dolorosa senza che intervenga anche lei. E poi boicottano certi miei Post che non ho più scritto anche su pressione di mia figlia padre di quell'innocente di 13 mesi ;-((((
Tato50 3 mesi fa su tio
@Tato50 "madre" !!!!!
Tato50 3 mesi fa su tio
Già ;-((
pillola rossa 3 mesi fa su tio
Cambiate foto
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-28 21:28:38 | 91.208.130.86