A fine febbraio si voterà su cinque temi

Dalle nuove centrali nucleari all'accordo di libero scambio con la Malaysia: il Consiglio federale ha fissato i temi della prima votazione dell'anno.
BERNA - Saranno ben cinque gli oggetti sui quali il popolo svizzero sarà chiamato a esprimersi il 28 febbraio 2027. Tra i temi più controversi figurano l'abolizione del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari e l'accordo di libero scambio con la Malaysia.
Il Consiglio federale ha stabilito mercoledì gli oggetti che saranno sottoposti al voto nella prima delle sole due date di votazione previste per l'anno elettorale 2027.
Dal foie gras ai salari minimi
Oltre alla questione del nucleare e all'accordo commerciale con la Malaysia, gli elettori saranno chiamati a pronunciarsi sull'iniziativa sul foie gras, sull'iniziativa per la democrazia e sulla proposta relativa alla dichiarazione di obbligatorietà generale dei salari minimi inferiori a quelli cantonali.
Il calendario delle votazioni potrebbe arricchirsi di ulteriori temi di rilievo in occasione del secondo appuntamento alle urne, previsto per il 6 giugno 2027. Attualmente, infatti, sono ancora pendenti in Parlamento otto iniziative popolari.
Nel frattempo, sono in corso raccolte di firme contro l'accordo di libero scambio con gli Stati del Mercosur. Resta inoltre da chiarire se il pacchetto di accordi con l'Unione europea sarà pronto per essere sottoposto al voto popolare già entro l'estate.



