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SVIZZERA

«Sarà il più forte aumento dei prezzi dei voli della storia in Europa»

Il rincaro del cherosene e le tensioni geopolitiche pesano su compagnie e passeggeri, con possibili aumenti a doppia cifra nei prossimi mesi.
«Sarà il più forte aumento dei prezzi dei voli della storia in Europa»
IMAGO / serienlicht
Fonte TAGES-ANZEIGER
«Sarà il più forte aumento dei prezzi dei voli della storia in Europa»
Il rincaro del cherosene e le tensioni geopolitiche pesano su compagnie e passeggeri, con possibili aumenti a doppia cifra nei prossimi mesi.

BERNA - Il prezzo del cherosene è quasi raddoppiato da quando gli Stati Uniti hanno attaccato l'Iran, con ripercussioni sull'approvvigionamento mondiale di petrolio. Per le compagnie aeree, il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa, arrivando a superare un terzo dei costi complessivi.

La situazione di Swiss
L'analisi è stata effettuata dal Tages-Anzeiger. Per il momento, Swiss e i suoi passeggeri sono in parte protetti dal rincaro grazie alle coperture finanziarie adottate dalla società madre Lufthansa. «Attualmente è coperto l'86% del nostro consumo di cherosene per la parte restante dell'anno in corso», ha spiegato un portavoce del gruppo. In questo modo, soltanto una quota limitata del fabbisogno deve essere acquistata ai prezzi di mercato attuali.

Cosa cambia dal 2027
Dal 2027, però, lo scenario potrebbe cambiare. Secondo Morningstar DBRS, Lufthansa avrebbe coperto circa la metà del proprio fabbisogno di carburante per il prossimo anno. Il gruppo non ha confermato la stima, ma ammette che il rincaro del cherosene può incidere sulle tariffe. A determinarle concorrono comunque anche altri elementi, tra cui domanda e offerta, rotta, momento della prenotazione e concorrenza.

«Sarà il più forte aumento dei prezzi dei voli della storia»
Il CEO di Ryanair, Michael O'Leary, ha previsto per i prossimi dodici mesi «il più forte aumento dei prezzi dei voli della storia» in Europa, ipotizzando rincari fino al 20%. Anche se la guerra in Medio Oriente terminasse subito, secondo il manager potrebbe volerci fino a un anno prima che il costo del carburante torni alla normalità.

Pressioni anche in Svizzera
A complicare il quadro ci sono i problemi di approvvigionamento dei costruttori Airbus e Boeing, che ritardano le consegne di aerei più efficienti, l'aumento di tasse e tariffe e le deviazioni imposte dalle chiusure degli spazi aerei in Medio Oriente e sopra la Russia.

Forniture ferroviarie in ritardo
In Svizzera, inoltre, la Confederazione ha autorizzato il rilascio del 6,5% delle scorte obbligatorie di cherosene. Il basso livello del Reno limita i trasporti fluviali, mentre alcune forniture ferroviarie sono arrivate in ritardo o sono state cancellate. Una situazione che mette sotto pressione anche l'approvvigionamento dell'aeroporto di Zurigo.

Cosa succede nelle compagnie USA
Il rincaro rischia di ripercuotersi sui passeggeri. Negli Stati Uniti, dove le compagnie non ricorrono alle coperture sul carburante, American Airlines e United Airlines hanno trasferito sui biglietti quasi la metà dei costi aggiuntivi nel primo semestre, secondo Morningstar DBRS. Resta da capire come reagirà la domanda europea a eventuali aumenti.

Più cherosene sui voli diretti a Francoforte
Neppure le grandi dimensioni, tuttavia, garantiscono protezione quando il carburante scarseggia. La scorsa settimana Lufthansa ha chiesto ai piloti di imbarcare più cherosene sui voli diretti a Francoforte, dove le forniture erano limitate dalla manutenzione di un oleodotto e dalle difficoltà di navigazione sul Reno.

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