Legare le biciclette non basta più: selle, ruote e batterie sono i nuovi bersagli

A Ginevra i ladri prendono di mira anche selle, ruote e batterie delle biciclette. I consigli della polizia per proteggersi dai furti.
GINEVRA - A Ginevra non basta più legare le biciclette. I ladri, a quanto pare, si accontentano anche dei singoli componenti. Selle, ruote e batterie delle e-bike fanno sempre più gola. Secondo un'inchiesta della Tribune de Genève, nei negozi di biciclette delle Eaux-Vives e di Carouge si presentano ogni settimana diversi clienti rimasti senza sella.
Ma non sono soltanto le selle a sparire. Le batterie delle biciclette elettriche rappresentano un bottino ancora più appetibile. Facili da portare via e redditizie sul mercato della rivendita, finiscono nel mirino dei ladri soprattutto durante l'estate.
Nonostante le segnalazioni, i dati della polizia cantonale raccontano però una realtà meno allarmante. Tra il 2024 e il 2025, i furti «su o all'interno di un veicolo» della categoria cicli e ciclomotori leggeri sono diminuiti. E nel primo semestre del 2026 non si registrano variazioni particolarmente significative, sebbene il secondo trimestre abbia fatto segnare più casi rispetto al primo.
Secondo le forze dell'ordine, si tratta spesso di furti d'opportunità. Per ridurre il rischio, il consiglio è di togliere la batteria e gli accessori amovibili quando si parcheggia la bicicletta, assicurare il telaio e almeno una ruota a un punto fisso e sostituire i normali sistemi di fissaggio di selle e ruote con dispositivi antifurto.
Un'ultima precauzione riguarda l'eventualità che il furto avvenga comunque. Conservare fatture, numeri di serie e fotografie della bicicletta e dei suoi componenti può infatti rendere più semplice sporgere denuncia.



