Dopo la sconfitta, la rabbia di Bordalás

L'allenatore del Getafe è arrabbiato con il suo club
L'allenatore del Getafe è arrabbiato con il suo club
GETAFE - La netta sconfitta per 5-2 contro il Lugano ha lasciato strascichi in casa Getafe. L'allenatore José Bordalás se l'è presa con il proprio club, tirando in ballo anche i bianconeri, che ha paragonato a una squadra della seconda divisione spagnola.
«Non avevamo scelta: dobbiamo concentrarci sulla partita di domenica sul campo del Bilbao - ha detto a Marca il 62enne -. Si tratta di una squadra di caratura superiore e di un livello più alto. Con tutto il rispetto per il Lugano, qui in Spagna sarebbero paragonabili a una formazione di seconda divisione; eppure, sono riusciti a segnarci cinque gol: una cosa che non possiamo permetterci. La giornata di oggi ha dimostrato che non posso permettermi di far riposare i miei giocatori. Mi sono sentito in dovere di effettuare dei cambi già all'intervallo, dato che la situazione era palesemente imbarazzante e avrebbe potuto facilmente peggiorare. Con l'ingresso dei titolari abituali c'è stato un leggero miglioramento, ma è emerso chiaramente che la rosa è squilibrata».
Bordalás ha poi rincarato la dose nei confronti del club: «Non merito tutto questo; mi sento ingannato, perché le promesse fatte anno dopo anno non sono state mantenute, e sono arrabbiato. Amo il Getafe e tutto ciò mi provoca un dolore profondo».




