Cerca e trova immobili
SUPER LEAGUE

«La Nazionale? Sono ancora molto lontano»

Silas Huber è, da questa stagione, l'indiscusso numero uno dello Zurigo. Cosa dice di sé, del suo ruolo e del suo sviluppo.
«La Nazionale? Sono ancora molto lontano»
IMAGO/Urs Ottiger
«La Nazionale? Sono ancora molto lontano»
Silas Huber è, da questa stagione, l'indiscusso numero uno dello Zurigo. Cosa dice di sé, del suo ruolo e del suo sviluppo.
CALCIO: Risultati e classifiche

ZURIGO - A soli 21 anni, Silas Huber è diventato il numero uno indiscusso tra i pali dell'FC Zurigo. Alto 1,97 metri e considerato uno dei maggiori talenti svizzeri nel suo ruolo, il giovane portiere affronta la nuova responsabilità con entusiasmo e maturità. «Amo stare in porta. Nel momento in cui si può parare un pallone, è una sensazione fantastica. Come per altri nel loro lavoro, anche per me è davvero divertente».

Durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Lucerna, Huber ha mostrato anche una certa disinvoltura. Alla domanda su come si prepari individualmente per affrontare gli avversari, ha risposto ridendo: «Lo vedrete allora». Il giovane estremo difensore conosce bene le proprie qualità, ma è consapevole di avere ancora margini di crescita: «Penso di essere sicuramente bravo sulla linea, ma posso ancora migliorare».

La Nazionale? «Sono ancora molto lontano»
Huber è già titolare della Svizzera U21, anche se le ultime uscite contro Francia e Islanda sono state complicate. In queste due partite gli elvetici hanno incassato complessivamente dodici reti, ma il portiere dell'FCZ è comunque riuscito a distinguersi con diversi interventi, evitando un passivo ancora più pesante.

Per quanto riguarda un'eventuale convocazione nella Nazionale di Murat Yakin, Huber preferisce mantenere i piedi per terra. Alla domanda su possibili contatti con il selezionatore, risponde: «Al momento non devo ancora preoccuparmi in questa direzione. Vedo dove gioca Kobel. Sono ancora molto lontano». La maglia della Svizzera resta comunque un'ambizione: «Prima o poi sarà sicuramente un obiettivo, ma per questo devo continuare a impegnarmi e lavorare». Un legame con l'ambiente della Nazionale esiste già: Marinko Jurendic, oggi dirigente della selezione rossocrociata, era stato proprio colui che aveva portato Huber a Zurigo quando ricopriva il ruolo di direttore sportivo dell'FCZ.

Una nuova gerarchia tra i pali dell'FC Zurigo
Il ritiro di Yanick Brecher ha cambiato gli equilibri tra i portieri del club zurighese. Huber ha assunto stabilmente il ruolo di titolare, mentre la società ha scelto di affiancargli Heinz Lindner, estremo difensore con una lunga esperienza internazionale, nel ruolo di numero due. Una situazione in cui le gerarchie sono chiare e che il giovane svizzero considera positiva per il proprio sviluppo.

«Ho un ottimo rapporto con Heinz. Porta molta esperienza, anche internazionale, e può ancora aiutarmi molto», spiega Huber. La presenza di Lindner rappresenta dunque non soltanto una garanzia per la squadra, ma anche un'opportunità di crescita per il 21enne, determinato a consolidare il proprio posto nell'FCZ e a continuare il percorso che, un giorno, potrebbe portarlo fino alla Nazionale.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE