Maxi rissa, ad incastrarli le telecamere. Tra loro uno svizzero

Tutti gli otto maggiorenni fermati sono ora sotto la lente della magistratura dopo i momenti di tensione provocati dalla rissa nel centro dell'enclave.
Tutti gli otto maggiorenni fermati sono ora sotto la lente della magistratura dopo i momenti di tensione provocati dalla rissa nel centro dell'enclave.
CAMPIONE D'ITALIA - C'è anche un cittadino svizzero di 25 anni, proveniente dal Canton Ginevra, tra le otto persone denunciate dai Carabinieri per una violenta rissa scoppiata nel centro di Campione d'Italia nella notte del 14 agosto (ma di cui viene riferito solo oggi).
I militari del Nucleo locale hanno concluso le indagini sui disordini avvenuti alla vigilia di Ferragosto, identificando e denunciando in stato di libertà otto maggiorenni: sei cittadini italiani e due stranieri, tra cui il giovane ginevrino. Tutti sono ritenuti responsabili del reato di rissa.
La lite degenerata in violenza
L'episodio si è verificato poco dopo mezzanotte, nei pressi di alcuni bar situati nella piazza principale dell'enclave italiana. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, alcuni avventori che stavano consumando bevande alcoliche avrebbero iniziato a discutere per futili motivi.
La situazione è rapidamente degenerata: dalle parole si è passati alle mani, dando vita a una violenta rissa che ha provocato momenti di panico tra le persone presenti.
Decisive le telecamere
Per ricostruire l'accaduto e identificare i partecipanti, i Carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei clienti dei locali e di alcuni passanti, analizzando anche le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire all'identità degli otto presunti responsabili. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell'autorità giudiziaria.




