Vittoria di rigore per l'Ambrì

Prova convincente dei biancoblù, che hanno dovuto tuttavia rifugiarsi nei rigori per avere la meglio del Bienne.
I leventinesi sono sempre secondi in classifica.
Prova convincente dei biancoblù, che hanno dovuto tuttavia rifugiarsi nei rigori per avere la meglio del Bienne.
I leventinesi sono sempre secondi in classifica.
AMBRÌ - Comanda ma non concretizza, soffre, rimonta e vince ai rigori. Serata da montagne russe per l’Ambrì: Bienne battuto 4-3.
Cominciato senza la giusta convinzione ma riusciti, con il passare dei minuti, a prendere il controllo di gioco e pista, nel primo tempo i biancoblù si sono fatti preferire ai comunque sempre pericolosi bernesi. Si sono aggrappati agli ottimi interventi di Senn e al 13’ con Kodytek, ben servito da Muggli da dietro la porta, sono passati a condurre. Il primo gol stagionale del secondo blocco di powerplay non è in ogni caso bastato ai sopracenerini per arrivare alla sirena in vantaggio. Contro l’andamento del match Skinner, al 19’, ha infatti trovato il pari.
Poco male. La truppa di coach Tapola ha infatti saputo cominciare il parziale centrale con la stessa personalità mostrata in quello iniziale. Ha subito premuto sulla difesa comandata da Säteri e, dopo 3’, ha rimesso il naso avanti con Manix Landry. Superata indenne un’inferiorità numerica (fuori Borradori), l’Ambrì ha continuato a gestire il disco con ordine. Senn è stato decisivo con almeno un paio di interventi, è vero; le recriminazioni maggiori sono in ogni caso state proprio quelle dei biancoblù, arrivati al 40’ colpevolmente con “appena” una rete di margine.
E quel margine è stato cancellato al 44’ dall’ex Zwerger che, approfittando di un errore di Dario Wüthrich, ha firmato il pari con il suo quinto gol stagionale. Neanche un minuto dopo poi, sfruttando il “momentum”, gli ospiti sono addirittura passati a condurre con Sablatnig. Ritrovatisi sotto, i leventinesi hanno tentato di risalire la china; hanno un po’ faticato ma, guadagnato un powerplay generoso, con il solito Järventie hanno raggiunto il meritato pari (53’).
Fino alla sirena le gabbie sono poi rimaste ben chiuse e anche all'overtime il risultato non è cambiato. Il punto supplementare è stato dunque consegnato dopo i rigori, esercizio nel quale a dimostrarsi migliori sono stati i padroni di casa, che hanno così centrato il secondo successo consecutivo.
AMBRÌ-BIENNE 4-3dr (1-1, 1-0, 1-2, 0-0)
Reti: 12’52” Kodytek (Muggli) 1-0; 18’15” Skinner (Sylvegard) 1-1; 22’50” M.Landry 2-1; 43’45” Zwerger 2-2; 44’38” Sablatnig (Neuenschwander) 2-3; 52’49” Järventie (Schnarr) 3-3.
AMBRÌ: Senn; Pezzullo, D.Wüthrich; Worge, Heed; I.Dotti, Bachmann; Häfliger, Z.Dotti; Järventie, Schnarr, De Luca; Müller, Kodytek, Joly; Borradori, Heim, Muggli; L.Landry, M.Landry, Pestoni.
BIENNE: Säteri; Stampfli, Söderström; Aeschbach, Trutmann; Zryd, Bichsel; Burren, Christen; Zwerger, Andersson, Rajala; Skinner, Neuenschwander, Sablatnig; Sylvegard, Cajka, Hofer; Bärtschi, Vermin, Villard.
Penalità: Ambrì 2x2'; Bienne 5x2'.
Note: Gottardo Arena, 5'707 spettatori. Arbitri: MacFarlane, Stricker, Cattaneo, Muggli.
| PL | Punti | W | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | Zurigo | 16 | 42 | 15 | 1 | 67 | 35 | 32 | ||
| 2 | Ambrì | 16 | 29 | 10 | 6 | 50 | 46 | 4 | ||
| 3 | Friborgo | 16 | 27 | 9 | 7 | 55 | 39 | 16 | ||
| 4 | Ginevra | 17 | 26 | 9 | 8 | 45 | 53 | -8 | ||
| 5 | Langnau | 17 | 26 | 8 | 9 | 60 | 51 | 9 | ||
| 6 | Berna | 15 | 25 | 8 | 7 | 41 | 38 | 3 | ||
| 7 | Lausanne HC | 18 | 24 | 8 | 10 | 56 | 63 | -7 | ||
| 8 | Zugo | 11 | 22 | 7 | 4 | 38 | 24 | 14 | ||
| 9 | Ajoie | 17 | 22 | 8 | 9 | 53 | 58 | -5 | ||
| 10 | Davos | 17 | 21 | 7 | 10 | 39 | 49 | -10 | ||
| 11 | Bienne | 16 | 20 | 6 | 10 | 51 | 55 | -4 | ||
| 12 | Lugano | 16 | 19 | 6 | 10 | 49 | 58 | -9 | ||
| 13 | SC Rapperswil-Jona Lakers | 17 | 18 | 6 | 11 | 45 | 61 | -16 | ||
| 14 | EHC Kloten | 17 | 18 | 6 | 11 | 42 | 61 | -19 |










