Porsche, Lamborghini e casa in Florida: il grande inganno dell'ex dipendente FFS

È accusato di aver orchestrato una truffa milionaria con l'aiuto di complici e società di copertura. È iniziato oggi il processo a Bellinzona.
È accusato di aver orchestrato una truffa milionaria con l'aiuto di complici e società di copertura. È iniziato oggi il processo a Bellinzona.
BELLINZONA - Si è aperto oggi al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona il processo a carico di un ex dipendente delle FFS, accusato di truffa per mestiere. Gli viene contestato di aver ottenuto, tramite fatture false relative a prestazioni fittizie, un arricchimento illecito che ammonta a milioni di franchi.
Grazie a un sistema di società di copertura e con l'aiuto di quattro complici, questo ex dipendente delle Ferrovie federali svizzere avrebbe sottratto nel corso degli anni all'ex regia federale circa 8,7 milioni di franchi.
L'imputato principale ha iniziato a lavorare per le FFS all'età di 23 anni e ha gradualmente scalato i gradini gerarchici. Nel 2019 è stato nominato capo servizio, secondo l'atto d'accusa del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). A partire dal settembre 2007, l'imputato avrebbe lavorato non solo per consolidare la propria carriera, ma anche per rafforzare il proprio sistema truffaldino.
Ha coinvolto nella vicenda un amico di lunga data, tramite la cui società venivano inviate fatture fittizie alle FFS. Successivamente si sono aggiunte al sistema altre due persone titolari di altre imprese. E alla fine del 2010, la sorella dell'imputato ha fondato altre due società che sono state integrate nel sistema, scrive il MPC.
Per le fatture emesse, le FFS non ricevevano alcuna contropartita, né il materiale presumibilmente necessario. La truffa è rimasta a lungo inosservata poiché l'imputato ricopriva due incarichi all'interno del sistema delle FFS.
In questo modo poteva fingersi la persona che aveva espresso una richiesta ed effettuare immediatamente l'ordine, sebbene non lavorasse presso il servizio acquisti.
Una casa in Florida
Alla fine di settembre 2024, le FFS hanno sporto denuncia penale. Poco più di due mesi dopo, l'imputato, oggi 54enne, è stato arrestato. Ha trascorso due mesi in detenzione preventiva e la procura federale ha effettuato diverse perquisizioni domiciliari.
A causa del termine di prescrizione di 15 anni, solo i fatti commessi a partire dal 1° aprile 2011 possono essere oggetto del procedimento penale. L'ammontare del danno si riduce così a circa 5 milioni di franchi. Le FFS, in qualità di accusatore privato, ne chiedono il rimborso.
Il dipendente dell'ex regia federale, licenziato con effetto immediato, ha finanziato con il denaro sottratto una casa nel canton Soletta, una in Florida (Stati Uniti) e numerose automobili, stando a quanto riferito dall'MPC.
Porsche e Lamborghini
Tra queste figuravano una Ford Mustang Shelby, due Porsche e una Lamborghini che da sola costava quasi 400'000 franchi. Inoltre, il denaro è servito a condurre uno stile di vita lussuoso e a costituire una collezione di armi.
L'MPC contesta all'uomo di 54 anni, oltre ai reati di ripetuta infedeltà nella gestione pubblica, quelli di truffa per mestiere, riciclaggio di denaro aggravato e ripetuta falsità in documenti. Poiché a casa sua è stato sequestrato un coltello a serramanico vietato, l'uomo deve rispondere anche di violazione della legge sulle armi.
L'MPC annuncerà la pena richiesta nel corso del processo. Gli altri quattro imputati, uno dei quali non parteciperà all'udienza odierna per motivi di salute, sono accusati di complicità in infedeltà nella gestione pubblica e di truffa per mestiere. Ad eccezione di uno di loro, devono anche rispondere di riciclaggio di denaro aggravato. Il processo dovrebbe durare tre giorni.
(causa SK.2026.7)




