Impianti solari senza autorizzazione: l'iniziativa è fallita

Sono state raccolte più di 117mila firme, ma quasi 20mila non sono valide
BERNA - L'iniziativa popolare "'Per impianti solari esentati dall'autorizzazione" è fallita. Il termine di 18 mesi previsto per la raccolta delle 100 mila firme necessarie è scaduto ieri senza che fosse stato raggiunto l'obiettivo, si legge nel Foglio federale a firma della Cancelleria federale.
Nel comitato promotore non figuravano personalità di rilievo a livello nazionale. Sul sito web del comitato promotore si legge che 117'500 persone avrebbero firmato questo testo di modifica costituzionale.
Durante la verifica effettuata a luglio e agosto è emerso che quasi 20 mila firme non erano valide, ha dichiarato Roland Weiss, uno dei promotori dell'iniziativa, contattato da Keystone-ATS. «Il nostro legale sta attualmente chiarendo le circostanze», ha spiegato.
Al momento, ha aggiunto, si sta cercando di capire come sia stato possibile arrivare a un numero così elevato di sottoscrizioni non valide, nonostante l'intervento di soggetti specializzati nella raccolta delle firme.
L'iniziativa chiedeva di inserire un nuovo articolo costituzionale relativo agli impianti solari su edifici e strutture. Per tali impianti non sarebbe stata necessaria alcuna licenza edilizia, né all'interno né all'esterno di centri storici e paesaggi protetti. Sarebbero state possibili eccezioni per gli impianti situati su monumenti culturali di importanza nazionale o cantonale, nonché su siti storici. In questi casi, la licenza edilizia avrebbe potuto essere concessa a determinate condizioni.



