Budliger Artieda e Keller-Sutter: ci sono stati scontri dietro le quinte?

Secondo alcune indiscrezioni dietro all’improvviso ritiro della segretaria di Stato ci sarebbero anche tensioni con la consigliera federale. La causa? Una personalità troppo forte.
BERNA - L’improvviso ritiro della segretaria di Stato della SECO Helene Budliger Artieda sarebbe legato anche alle tensioni con la consigliera federale Karin Keller-Sutter. Secondo la "NZZ am Sonntag", il conflitto avrebbe pesato sulla decisione di Budliger, insieme alle sue prospettive di carriera.
Budliger era considerata una figura sicura di sé e influente all’interno dell’amministrazione federale. Il suo modo di fare deciso, tuttavia, non sarebbe stato apprezzato da tutti. Il domenicale cita un "politico borghese", secondo il quale Budliger si comportava più come una capa di dipartimento.
Il rapporto con Keller-Sutter sarebbe stato teso
Particolarmente teso sarebbe stato il rapporto con Keller-Sutter. Un ruolo importante avrebbe avuto la disputa doganale con gli USA. È noto che la telefonata tra Keller-Sutter e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nell’estate del 2025, si era trasformata in un fiasco. Poco dopo, gli USA avevano imposto alla Svizzera dazi aggiuntivi del 39 percento.
In seguito, Budliger aveva creato il "Team Switzerland" insieme a influenti imprenditori, assumendo un ruolo centrale nelle successive trattative. La Svizzera era poi riuscita a raggiungere un accordo con gli USA che limitava il dazio aggiuntivo al 15 percento.
Budliger avrebbe confidato a persone di fiducia di avere l’impressione che Keller-Sutter non le riconoscesse i successi ottenuti. Nell’entourage della consigliera federale, invece, la diplomazia privata promossa da Budliger sarebbe stata vista con occhio critico. Il portavoce di Keller-Sutter avrebbe definito le accuse «assurde».
«Determinazione di una Thatcher»
Il consigliere nazionale UDC Franz Grüter, confidente di Budliger, si rammarica della sua partenza. A suo giudizio, Budliger ha la «determinazione di una Maggie Thatcher». Le tensioni tra Budliger e Keller-Sutter, conferma, sarebbero inoltre note.
Anche con il ministro dell’economia Guy Parmelin, durante le trattative doganali, la situazione era diventata a tratti emotiva. Tuttavia, secondo la "NZZ am Sonntag", non si è mai arrivati a una rottura vera e propria.
Sulla decisione di Budliger di dimettersi avrebbe pesato anche il futuro della sua carriera. Ha dichiarato che, dopo 41 anni alla Confederazione, a 61 anni era arrivata l’ultima occasione per passare al settore privato.



