20 milioni sul tavolo, per favorire accordi extragiudiziali

Il Consiglio nazionale approva il finanziamento per favorire accordi extragiudiziali tra le parti coinvolte nell'incendio di Capodanno.
BERNA - La Confederazione parteciperà con 20 milioni di franchi alla tavola rotonda istituita dopo il tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana. Dopo gli Stati in giugno, oggi anche il Consiglio nazionale ha dato il suo benestare con 106 voti contro 87 e 4 astenuti.
Nel marzo scorso, il Parlamento aveva approvato, con una legge urgente, un contributo di solidarietà di 50 mila franchi per ogni vittima dell'incendio che ha causato 41 morti, soprattutto giovani e giovanissimi, e oltre cento feriti. Le camere avevano tuttavia rinviato la decisione sui fondi destinati per finanziare e organizzare una tavola rotonda con le persone coinvolte.
Questo finanziamento era in seguito stato approvato dal Consiglio degli Stati. Oggi è stata la volta del Nazionale.
Scopo della tavola rotonda, presieduta dall'ex consigliere di Stato neocastellano Laurent Kurth, è riunire le vittime dell'incendio, i loro familiari, gli assicuratori interessati, le persone eventualmente tenute a versare indennizzi e le autorità. L'obiettivo finale è favorire la conclusione di accordi extragiudiziali. Come accennato, la Confederazione potrà contribuirvi in via sussidiaria con un importo massimo di 20 milioni di franchi.
Il dossier torna alla Camera dei cantoni per una divergenza minore: in prima lettura i «senatori» avevano deciso che il presidente della tavola rotonda deve definire le norme organizzative e procedurali «previa consultazione dei partecipanti». Oggi il Nazionale ha detto che deve farlo «d'intesa con i partecipanti».



