Servizio pubblico, la commissione dice no all'obbligo di accettare contanti

La CET-N raccomanda al Consiglio nazionale di respingere l'iniziativa di Roland Büchel. Decisione presa con 13 voti contro 12.
BERNA - Nessun obbligo per il servizio pubblico di accettare pagamenti in contanti. È quanto raccomanda al plenum la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N), che si è espressa con 13 voti contro 12 su un'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale UDC sangallese Roland Büchel.
Per il settore dei trasporti pubblici, al centro dell'iniziativa, la commissione ritiene che l'introduzione di una carta prepagata Alliance SwissPass possa rappresentare una valida alternativa al contante per i viaggiatori che utilizzano i mezzi pubblici senza cellulare né carta di credito.
Secondo la maggioranza della CET-N, imporre allo Stato l'obbligo di accettare denaro contante comporterebbe inoltre costi elevati a carico della collettività.
Di parere opposto la minoranza della commissione, che considera la proposta Büchel un mandato successivo al controprogetto all'iniziativa sul denaro contante, approvato a larga maggioranza dal Popolo nel marzo del 2026. Secondo la minoranza, molte persone hanno infatti la necessità di pagare in contanti nel servizio pubblico.



