Cerca e trova immobili
CONSIGLIO FEDERALE

Statuto S per gli Ucraini: Berna lo proroga, ma pensa a limiti per gli uomini in età di leva

Si valuta l'allineamento con l'UE per limitare la protezione agli uomini in età militare, mentre la proroga resta confermata fino a nuovo ordine.
Statuto S per gli Ucraini: Berna lo proroga, ma pensa a limiti per gli uomini in età di leva
Deposit Photos
Fonte Ats
Statuto S per gli Ucraini: Berna lo proroga, ma pensa a limiti per gli uomini in età di leva
Si valuta l'allineamento con l'UE per limitare la protezione agli uomini in età militare, mentre la proroga resta confermata fino a nuovo ordine.

BERNA - Poiché al momento non sussistono prospettive a breve e medio termine di un cessate il fuoco duraturo in Ucraina, il Consiglio federale intende mantenere lo statuto di protezione S anche dopo marzo 2027. Questo continuerebbe a offrire una protezione efficace anche dopo marzo 2027 e potrebbe alleggerire il sistema d’asilo.Si pensa però a limitazioni per gli uomini in età di leva.

Nella consultazione avviata oggi circa il piano sul futuro di tale statuto di protezione con i Cantoni, le associazioni comunali, le parti sociali nonché altri attori statali e non statali, il governo chiede a questi attori di valutare anche una possibile limitazione per gli ucraini in età di servizio militare, sulla falsariga di quanto sta valutando anche l'Ue, spiega una nota governativa odierna.

Nella conferenza stampa di venerdì pomeriggio erano presenti oltre Beat Jans capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, anche Christoph Amstad, vicepresidente della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), e Vincenzo Mascioli, segretario di Stato della migrazione.

«Sono passati più di quattro anni da quando la Russia ha attaccato l’Ucraina», ha esordito Beat Jans. Oltre 5 milioni di persone hanno cercato protezione fuori dall’Ucraina. La Svizzera ha reagito rapidamente e in modo coordinato con l’introduzione dello status di protezione S. «La pace non è in vista», ha affermato. Allo stesso tempo, il Consiglio federale deve decidere come proseguire con lo status S, che ha durata annuale. La decisione riguarda direttamente 72’000 persone in Svizzera.

La speranza di una rapida fine della guerra non si è concretizzata. Secondo Jans, la situazione è cambiata. Quasi il 50% degli ucraini ha trovato un lavoro. Le persone hanno costruito relazioni, frequentato le scuole e imparato lo svizzero tedesco. In breve: «Molti si sono integrati qui». Se lo status di protezione S verrà revocato, sarà necessario, secondo Jans, una «uscita ordinata». Ha sottolineato inoltre che il diritto a un soggiorno limitato dopo cinque anni è legato allo status S. Se il Consiglio federale lo abolisce, le persone non potranno restare.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE