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SVIZZERA

«L'economia svizzera è in crescita»

La BNS rileva segnali positivi ma resta vigile su inflazione e prezzi dell’energia.
«L'economia svizzera è in crescita»
20min/Matthias Spicher
Fonte Ats Awp
«L'economia svizzera è in crescita»
La BNS rileva segnali positivi ma resta vigile su inflazione e prezzi dell’energia.

ZURIGO - Il presidente della direzione della Banca nazionale svizzera (BNS) Martin Schlegel valuta positivamente la situazione dell'economia svizzera, nonostante le incertezze internazionali.

«Ci sono primi segnali che indicano che la crescita proseguirà», ha affermato oggi in un'intervista alla «Handelszeitung».

«La crescita nel secondo trimestre ha riservato una sorpresa positiva», ha affermato Schlegel. Sebbene ad aver contribuito siano state in particolare l'industria farmaceutica e quella chimica, l'andamento è risultato ampiamente sostenuto anche al di là.

A destare preoccupazione per Schlegel è invece l'aumento dei prezzi dell'energia, che grava sull'economia mondiale e ha spinto l'inflazione in Svizzera all’1,5% nel mese di ottobre. Dall'ultima valutazione della situazione di politica monetaria, l'inflazione ha continuato ad aumentare. «Finora non abbiamo riscontrato effetti di secondo ordine significativi», ha affermato in riferimento a possibili ulteriori aumenti dei prezzi e dei salari. Qualora la stabilità dei prezzi dovesse essere compromessa, la BNS adeguerà la propria politica monetaria.

Schlegel ha poi espresso preoccupazione per l'instabilità politica e l'aumento del debito pubblico in Europa. L'UE è il principale partner commerciale della Svizzera, motivo per cui quest'ultima ha un grande interesse alla sua stabilità. «Una politica fiscale sostenibile è di enorme importanza a tal fine», secondo il presidente della direzione della BNS.

Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha recentemente avvertito che l'andamento del debito pubblico in molti paesi non è sostenibile e che è giunto il momento di agire.

La Svizzera si trova in una posizione relativamente buona per quanto riguarda il debito pubblico. Schlegel ha attribuito questo risultato, tra l'altro, al freno all'indebitamento, che ha contribuito in modo significativo alla stabilità del Paese. Non ha voluto invece esprimersi sulla discussione relativa a ulteriori spese pubbliche e a possibili fondi speciali che potrebbero aggirare il freno all'indebitamento. Spetta al governo e al parlamento decidere in merito all'utilizzo dei fondi pubblici, ha aggiunto.

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