«L'incognita dei prezzi USA pesa su farmaci svizzeri»

L'impatto che avrà il cambiamento di colore del Congresso americano, ha spiegato Interpharma, non può ancora essere quantificato
WASHINGTON D.C. - Resta al momento incerto se l'avvicendamento di potere al Congresso statunitense migliorerà la situazione per l'industria farmaceutica elvetica. Le conseguenze dei nuovi rapporti di maggioranza non possono ancora essere quantificate, ha spiegato oggi l'associazione di categoria Interpharma rispondendo all'agenzia di stampa AWP.
A preoccupare è soprattutto la politica dei prezzi statunitense. Se Washington usasse i listini svizzeri come termine di confronto, prezzi troppo bassi nella Confederazione finirebbero per comprimere i ricavi nel ben più vasto mercato americano. Per evitare questo effetto a catena, diverse aziende associate hanno rinunciato a chiedere il rimborso dei propri farmaci in Svizzera, con il rischio concreto di ritardare l'accesso dei pazienti alle nuove cure.
Rimane inoltre da chiarire se l'esito elettorale inciderà sui negoziati doganali tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Il mercato statunitense rappresenta la principale destinazione delle esportazioni per i prodotti farmaceutici elvetici; condizioni commerciali prevedibili e affidabili risultano pertanto di fondamentale importanza per le decisioni di investimento a lungo termine e per la competitività della piazza elvetica.



