Padre e figlio di due anni trovati morti

Tragedia familiare a Wattwil (SG), gli inquirenti ipotizzano un omicidio-suicidio. La madre ha dato l'allarme quando l'uomo, che viveva separato, non aveva riportato il piccolo
WATTWIL - Un uomo di 33 anni e il figlio di due anni e mezzo sono stati trovati morti ieri sera, martedì 3 novembre, in una struttura ricettiva a Wattwil, nel Canton San Gallo. Secondo i primi accertamenti della polizia cantonale, il padre avrebbe ucciso il bambino con un'arma da fuoco, per poi togliersi la vita. Gli inquirenti ipotizzano un omicidio-suicidio.
L'allarme lanciato dalla madre
La vicenda ha avuto inizio martedì mattina, quando la polizia comunale di San Gallo ha ricevuto una denuncia: il padre, che viveva separato dalla madre del bambino, non aveva riportato il figlio dalla donna come concordato.
Sono così scattate le ricerche, condotte congiuntamente dalla polizia comunale e da quella cantonale di San Gallo. Dopo approfonditi accertamenti, nella tarda serata di martedì gli agenti hanno raggiunto una struttura ricettiva a Wattwil, dove hanno fatto la tragica scoperta.
Il bambino sarebbe stato ucciso con una pistola
Le circostanze del ritrovamento, riferisce la polizia cantonale, indicano che il 33enne avrebbe sparato al figlio con un'arma da fuoco corta, utilizzando poi la stessa arma per suicidarsi.
Le vittime sono un uomo di 33 anni e un bambino di due anni e mezzo, entrambi cittadini croati residenti nel Canton San Gallo.
Indagini in corso
La polizia cantonale di San Gallo, sotto la direzione del Ministero pubblico cantonale, ha avviato un'inchiesta per chiarire le circostanze esatte della tragedia.
All'intervento hanno partecipato diverse pattuglie e specialisti della polizia cantonale, la polizia comunale di San Gallo, l'Istituto di medicina legale dell'Ospedale cantonale di San Gallo e il Ministero pubblico.




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