Il presidente dei Mondiali di Crans-Montana a processo per frode

Claude-Alain Schmidhalter, che è anche vicepresidente di Swiss-Ski, deve rispondere di diversi capi d'accusa nell'ambito delle sue attività imprenditoriali.
CRANS-MONTANA - A quattro mesi dai Campionati mondiali di sci alpino di Crans-Montana, Claude-Alain Schmidhalter si ritrova nell'occhio del ciclone.
Il presidente del comitato organizzatore dei Mondiali 2027, nonché vicepresidente di Swiss-Ski, è accusato dalla procura vallesana di frode, amministrazione infedele e abuso di fiducia nell'ambito delle sue attività imprenditoriali, ha riferito lunedì il "Blick".
Secondo un atto d'accusa ottenuto dal media svizzero tedesco, Claude-Alain Schmidhalter e un presunto complice avrebbero truffato un ex socio della loro azienda di ingegneria per oltre 300'000 franchi.
Processo a fine ottobre
La vicenda risale al 2015, quando l'ex socio, che all'epoca desiderava andare in pensione, doveva cedere le sue quote. Un accordo prevedeva che il loro valore fosse calcolato, tra l'altro, sulla base degli utili dei tre anni precedenti. Ritenendo troppo bassa l'offerta di acquisto, il partner avrebbe chiesto che l'accordo venisse applicato.
Secondo la procura, Claude-Alain Schmidhalter e il suo socio avrebbero quindi cercato di ridurre artificialmente gli utili della società comune. Una seconda impresa di costruzioni, nella quale il futuro ex socio non deteneva alcuna partecipazione, avrebbe così fatturato alla società di ingegneria prestazioni a prezzi eccessivi.
L'operazione avrebbe permesso di diminuire gli utili considerati al momento dell'uscita del partner nel 2020, riducendo così la sua indennità. Il danno è stimato in circa 300'000 franchi.
La procura chiede per ciascuno dei due imputati 23 mesi di carcere con la condizionale e una multa di 10'000 franchi, oltre a 55'000 franchi di risarcimento danni a testa. Il processo è previsto per il 27 ottobre davanti al tribunale distrettuale di Briga-Glis. Per entrambi gli imputati vale la presunzione di innocenza.
Accuse contestate
Claude-Alain Schmidhalter contesta fermamente le accuse. «Respingo categoricamente queste accuse», ha dichiarato al Blick. «Esse derivano da una vecchia controversia con un ex socio di una società comune.» Assicura che i conti erano corretti e conformi alle regole in vigore. «Ho fiducia nella giustizia e affronto quindi il processo con serenità», ha aggiunto.
Swiss-Ski e il comitato organizzatore dei Mondiali 2027 sono stati informati della procedura e hanno indicato che non faranno altri commenti. Claude-Alain Schmidhalter assicura di voler «continuare a dedicarsi pienamente» alla preparazione dell'evento, previsto dall'1 al 14 febbraio 2027 sull'Altopiano.



