Grandine come pesche, pali della luce sradicati: il maltempo flagella la Svizzera centrale

Il fortunale che ha colpito in maniera particolarmente dura il canton Soletta e Berna immortalato dalle foto dei lettori di 20 Minuten.
Il fortunale che ha colpito in maniera particolarmente dura il canton Soletta e Berna immortalato dalle foto dei lettori di 20 Minuten.
ZURIGO/BERNA - Vento «da fine del mondo», alberi (e pali della luce) sradicati. Addirittura camion cappottati sulle autostrade. Ma anche chicchi di grandine fuori scala che sembravano quasi pesche e che hanno fatto strage di carrozzerie, parabrezza, lunotti, facciate e tetti.
Si è presentato così, con una violenza spietata, il maltempo che ha investito la Svizzera centrale. A mostrare la grandine monstre sono le foto dei lettori di 20 Minuten.
Particolarmente vessati sono stati i cantoni di Berna e Soletta (al momento, sul loro territorio, è in vigore un'allerta di Grado 3 - Pericolo marcato).
«Non ho mai vissuto niente del genere», conferma una lettrice bernese.
Disagi anche nel Canton Vaud dove la linea ferroviaria R55 è rimasta bloccata.
Swiss: «Cancellati 27 collegamenti da e per Zurigo»
Le forti perturbazioni che stanno interessando la Svizzera e la regione di Zurigo stanno causando pesanti ripercussioni sui voli Swiss. La compagnia ha cancellato 27 collegamenti da e per Zurigo previsti per oggi, coinvolgendo circa 3.100 passeggeri. Altri voli registrano ritardi fino a tre ore e, a seconda dell'evoluzione meteorologica, potrebbero verificarsi ulteriori cancellazioni.
Come spiega la compagnia, i temporali e i ripetuti fulmini nelle vicinanze dell'aeroporto impongono, per motivi di sicurezza, la sospensione temporanea delle attività sul piazzale. Durante queste "soste di movimentazione" non è possibile caricare e scaricare gli aerei, rifornirli di carburante o prepararli per i voli successivi. Anche brevi interruzioni possono provocare ritardi per il resto della giornata, mentre il maltempo può ridurre il numero di decolli e atterraggi.
Colpita da un albero, è grave
In canton Soletta, intanto, la polizia comunica di aver ricevuto ben 290 segnalazioni relative al maltempo. Particolarmente colpiti sono stati i distretti di Lebern, Olten e Gösgen.
Una donna di 42 anni è stata colpita da un albero caduto a Erlinsbach. Dopo le prime cure mediche sul posto è stata trasportata d'urgenza in ospedale.
Polizia cantonale di ArgoviaForti disagi ad ArgoviaFeriti anche nel Canton Zurigo
Nel Canton Zurigo, invece, i comuni di Seuzach e Neftenbach sono stati particolarmente colpiti. Circa 40 persone, per lo più bambini, sono rimaste ferite dalla grandine. Diverse sono state trasportate in ospedale per ricevere cure. Per fornire supporto psicologico alle classi scolastiche è intervenuto il Care Team.
Danni ingenti ad Argovia
Il fronte freddo, accompagnato da una cella temporalesca, ha raggiunto il Canton Argovia, poco dopo le 9, portando raffiche di vento di intensità paragonabile a un uragano, forti piogge e grandine. A causa di alberi e recinzioni di cantieri abbattuti, nonché di cantine allagate, sono presto giunte le prime chiamate d'emergenza.
Fino a mezzogiorno, la polizia cantonale ha registrato circa 240 luoghi interessati da danni e mobilitato oltre 40 corpi dei pompieri. Diversi sono ancora impegnati negli interventi. Altrove il vento ha inoltre scoperchiato tetti, abbattuto impalcature e danneggiato veicoli. L'entità complessiva dei danni in tutto il cantone non può ancora essere stimata.
Conseguenze anche a Sciaffusa e in Turgovia
Meteo Svizzera aggiunge che nel canton Sciaffusa si sono registrate folate di vento a 142 km/h e ad Hallau sono piovuti 23 millimetri d'acqua in dieci minuti. Il numero di fulmini registrati si aggira sui 46.000. Anche qui la tempesta ha provocato la caduta di numerosi alberi, che hanno in parte ostruito i binari. Le folate di vento hanno scoperchiato diversi tetti e i detriti hanno danneggiato le automobili parcheggiate.
Anche nel canton Turgovia la polizia cantonale riporta di aver ricevuto una cinquantina di segnalazioni per danni, perlopiù a causa della caduta di alberi o rami spezzati. I pompieri hanno già provveduto a sgomberare i resti. Sei imbarcazioni hanno inoltre rotto gli ormeggi e sono alla deriva nel Lago di Costanza.








