Crans-Montana, c'è un nuovo imputato: è il 16esimo

Il totale degli imputati comprende ora sette politici e sette dipendenti comunali, oltre ai gerenti del locale.
Il totale degli imputati comprende ora sette politici e sette dipendenti comunali, oltre ai gerenti del locale.
SION - C'è un nuovo imputato per l'incendio di Capodanno al bar "Le Costellation": si tratta del municipale di Crans-Montana responsabile della sicurezza tra 2017 et 2020. Il totale degli indagati sale così a sedici.
Prima del suo mandato politico, l'uomo, dal 2008 al 2014, era stato a capo del Centro di soccorso antincendio di Crans-Montana. Il nuovo imputato sarà interrogato il prossimo 29 settembre a Sion.
Il Ministero pubblico, che ha confermato a Keystone-ATS un'informazione diffusa dalla RTS, ha quindi deciso di interrogare un settimo esponente politico, attuale o passato, dell'ex comune di Chermignon o di quello di Crans-Montana. Sono inoltre imputati sette dipendenti o ex dipendenti comunali. A questa lista si aggiungono i gerenti del locale, Jacques e Jessica Moretti.
In questa vicenda, tutti gli imputati devono rispondere delle stesse accuse, ossia: omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Dalla sua ultima audizione, all'inizio di giugno, Jessica Moretti deve inoltre rispondere anche dell'accusa di falsità in documenti. Per tutti vale la presunzione di innocenza.
L'incendio divampato nel locale "Le Constellation" ha causato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115. Quasi tutti erano giovanissimi: circa la metà delle persone decedute era minorenne.




