Sono 800mila gli anziani che si sentono soli

Vedovi, divorziati e persone con basso reddito risultano più vulnerabili, ma la maggior parte degli over 60 si dichiara socialmente integrata.
Vedovi, divorziati e persone con basso reddito risultano più vulnerabili, ma la maggior parte degli over 60 si dichiara socialmente integrata.
BERNA - Circa 800'000 persone di età superiore ai 60 anni in Svizzera sentono almeno occasionalmente la mancanza di compagnia, mentre per circa 140'000 la carenza di relazioni e contatti è particolarmente marcata. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo di Pro Senectute, secondo cui la maggioranza degli anziani è comunque ben integrata socialmente.
Il fenomeno della solitudine interessa soprattutto vedove e vedovi, persone divorziate o separate e chi dispone di un reddito basso, scrive Pro Senectute nello studio pubblicato oggi.
Il 71% degli over 60 vive in coppia e, nell'83% dei casi, la relazione dura da oltre 20 anni. Vivere soli, tuttavia, non equivale necessariamente a sentirsi soli, rassicura l'organizzazione. Stando all'inchiesta circa la metà delle persone senza partner intervistate non sente il bisogno di intrattenere una nuova relazione.
A sentire più spesso la mancanza di compagnia sono invece le persone vedove. L'11% di loro dichiara di avvertirla frequentemente, contro il 3% delle persone sposate. Secondo Pro Senectute, amicizie, famiglia, vicinato, associazioni e volontariato possono contribuire a prevenire l'isolamento.
Il sondaggio denominato "Relazioni nell'anzianità" è stato realizzato da gfs-zürich per conto di Pro Senectute e si basa sulle risposte fornite da 1'051 over 60enni residenti in Svizzera.




