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SVIZZERA

Quasi un terzo degli svizzeri dorme troppo poco. E tu?

Il 29% riposa meno di sei ore nei giorni feriali, più di uno su tre è spesso esausto durante il giorno. Un nuovo sondaggio svizzero mostra quanto siano diffusi i problemi di sonno e quali segnali d’allarme dovresti prendere sul serio
Quasi un terzo degli svizzeri dorme troppo poco. E tu?
Depositphotos (IgorVetushko)
Quasi un terzo degli svizzeri dorme troppo poco. E tu?
Il 29% riposa meno di sei ore nei giorni feriali, più di uno su tre è spesso esausto durante il giorno. Un nuovo sondaggio svizzero mostra quanto siano diffusi i problemi di sonno e quali segnali d’allarme dovresti prendere sul serio

BERNA - Cinque o sei ore di sonno, uno o più caffè al mattino e in qualche modo si arriva a fine giornata: questa è la quotidianità di una parte considerevole delle persone in Svizzera. Secondo un nuovo sondaggio di Helsana, di cui 20Minuten dispone in esclusiva, il 29% dei soggetti tra i 18 e i 65 anni dorme meno di sei ore nei giorni feriali. Solo poco meno di un terzo arriva a dormire più di sette ore.

«È un segnale d'allarme il fatto che quasi un terzo degli intervistati dorma, nei giorni feriali, meno di sei ore», dichiarano a 20 Minuten gli esperti del sonno di Helsana. La maggior parte degli adulti ha bisogno di sette-nove ore di sonno per notte. Invece chi dorme costantemente meno non dà al corpo e al cervello abbastanza tempo per recuperare. Questo si nota anche durante il giorno: il 36% degli intervistati si sente spesso stanco o esausto, mentre un ulteriore 44% afferma che questo gli accade saltuariamente. Il 40% dichiara poi che il cattivo riposo compromette fortemente la propria capacità di resistenza.

«La stanchezza è più di una sensazione fastidiosa»
La carenza di sonno può manifestarsi, inizialmente, in modo piuttosto poco spettacolare. Gli interessati si sentono stanchi ed esausti, fanno più fatica a concentrarsi o sono più irritabili. Alcuni hanno la sensazione di non essere davvero riposati, nonostante le pause.

Gli esperti avvertono: «I problemi di sonno potrebbero anche essere un segnale precoce di sovraccarico psicologico». La stanchezza, infatti, «è più di una sensazione fastidiosa». Può compromettere concentrazione, resistenza e benessere. Molti interessati si sentono inoltre meno efficienti e reagiscono in modo più sensibile alle sollecitazioni.

Non si percepisce il proprio calo di rendimento
Essere stanchi non significa automaticamente poter rallentare il ritmo sul posto di lavoro. Il 36% degli 800 lavoratori intervistati avverte una forte pressione a restare efficienti anche senza aver dormito abbastanza. Sono più le donne che gli uomini a farne i conti, così come i lavoratori sotto i 50 anni piuttosto che quelli appartenenti alla fascia d'età 51-65 anni.

Il problema è che il proprio calo di rendimento non viene sempre percepito nell'immediato. «I problemi di sonno e l’esaurimento si sviluppano spesso in modo subdolo», dicono ancora gli esperti di Helsana. Molte persone prendono sul serio i segnali d’allarme solo quando il sovraccarico è già molto avanzato. Il sonno può quindi fungere da sistema di allerta precoce per il sovraccarico.

E non si tratta solo di un problema di durata del sonno: il 30% ha difficoltà ad addormentarsi più volte a settimana, il 29% si sveglia di notte e poi fatica a riaddormentarsi. Solo il 43% degli interpellati afferma di essere risparmiato da questi problemi o di soffrirne solo in parte.

Non basta una singola notte andata male per poter parlare di disturbo del sonno. Tuttavia, bisogna prendere sul serio il momento in cui i problemi diventano ricorrenti. «Prima si interviene, meglio si può contrastare».

Niente trucchi per dormire, ma routine costanti
Chi si riconosce in questa descrizione non deve necessariamente rivoluzionare tutta la propria routine serale. Gli esperti indicano un elemento centrale: piuttosto che ricorrere a trucchi o artifici complicati, per dormire è più importante avere delle abitudini costanti nel tempo, che si adattino a lungo termine alla propria quotidianità. Invece chi, nonostante i cambiamenti nelle abitudini, dorme male per un periodo prolungato di tempo, è regolarmente molto esausto durante il giorno o soffre sempre più spesso di disturbi del sonno, dovrebbe chiarirne le cause dal punto di vista medico.

Il sondaggio
L’istituto di ricerche di mercato Innofact ha intervistato, su incarico di Helsana, 1026 utenti internet assimilati linguisticamente tra i 18 e i 65 anni dalla Svizzera tedesca, dalla Svizzera romanda e dalla Svizzera italiana. Il sondaggio online si è svolto dal 20 al 26 maggio 2026. Il campione è stato quotato e ponderato, tra l’altro, per sesso, età e regione linguistica.

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.
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