Giovani folli sui monopattini elettrici: è boom di violazioni. E in Ticino aumentano gli incidenti

Il loro uso è in crescita, così come le infrazioni legate a manomissioni ed eccessi di velocità. Raddoppiati in pochi anni gli incidenti in Ticino.
BERNA - L’aumento delle infrazioni stradali commesse da minorenni in Svizzera è un fenomeno in forte crescita, alimentato dalla diffusione di monopattini elettrici, biciclette e skateboard elettrici. Questi mezzi, sempre più popolari tra i giovani per la loro praticità e velocità, sono spesso al centro di comportamenti rischiosi e violazioni delle regole.
Le autorità segnalano che i minorenni, attratti dalla possibilità di sfrecciare a velocità elevate - anche oltre i 50 km/h - utilizzano questi veicoli senza rispettare i limiti di età, le norme tecniche e spesso senza patente o assicurazione. Un esempio emblematico, spiega il Blick nel suo articolo odierno, arriva da Basilea, dove un adolescente è stato sorpreso a guidare a velocità proibitive. Di notte, inoltre, i monopattini elettrici diventano il mezzo preferito per tornare a casa dopo una serata, anche in stato di ebbrezza, e vengono talvolta modificati per aumentare le prestazioni o per sfuggire ai controlli della polizia, come accaduto quest’estate a Otelfingen, nel canton Zurigo.
Aumentano le infrazioni
La Procura dei minorenni di Basilea Campagna ha registrato un netto incremento delle infrazioni stradali tra bambini e adolescenti. «La Procura attribuisce questo incremento al crescente numero di veicoli elettrici in circolazione», è stato scritto in una dichiarazione. «Molti giovani guidano questi mezzi senza rispettare le normative tecniche, senza patente o senza assicurazione». Anche la Procura dei minorenni del Cantone di Zurigo conferma il trend: «Il 29,5% dei minori è stato condannato per questo motivo, una percentuale molto più alta rispetto al 2023 (16,6%)». L’aumento riguarda soprattutto i monopattini elettrici, spesso utilizzati in violazione delle regole e modificati senza autorizzazione.
Non solo multe
La legge prevede che per guidare un monopattino elettrico sia necessaria la patente di categoria M tra i 14 e i 16 anni, mentre dai 16 anni in su non serve. Gli skateboard elettrici, invece, sono vietati. Tuttavia, molti giovani cercano di aggirare i limiti di velocità. Le conseguenze per chi viene sorpreso alla guida di questi veicoli vanno dall’avvertimento alla multa, ma i cantoni stanno valutando anche soluzioni educative come corsi di sicurezza stradale, dove i giovani imparano le regole sotto la guida della polizia. Nei casi più gravi, i mezzi possono essere confiscati e, se pesantemente modificati, anche distrutti.
Accade in tutta la Svizzera
Il fenomeno riguarda tutto il Paese: anche nei cantoni di Argovia, San Gallo e Berna si osserva un aumento delle infrazioni tra minorenni, sebbene spesso manchino dati statistici precisi. Le autorità sottolineano che la diffusione di nuovi veicoli porta inevitabilmente a nuove violazioni, con i giovani sempre più protagonisti di queste infrazioni.
I dati ticinesi
In Ticino, stando alla Statistica incidenti stradali 2021-2025 pubblicata dalla Polizia cantonale, si conferma il numero crescente di sinistri che vedono coinvolti i monopattini elettrici. Si è passati dai 4 del 2021 agli 11 del 2022, fino ai 25 del 2025. Non è questo il primato: nel 2023 gli incidenti furono ben 27, ventiquattro dei quali con danni alle persone. Negli ultimi tre anni, si evince ancora dai dati, il conducente del monopattino elettrico è responsabile dell'incidente nella maggior parte dei casi. Per il 2025 stiamo parlando di 14 persone, ma solo due di esse erano minori di 18 anni: uno si colloca nella fascia d'età 0-14 anni e l'altro in quella 15-17 anni. Sono 20 gli utenti dei monopattini elettrici rimasti feriti lo scorso anno, quattro dei quali gravemente. Fortunatamente non ci sono stati decessi, come è invece accaduto nel 2023.



