AVS/AI, ok all'accesso digitale ai dati per gli assicurati

Lo scambio standardizzato di dati elettronici consentirà di realizzare risparmi pari a 35 milioni di franchi all'anno
BERNA - In futuro, gli assicurati dovrebbero poter consultare in formato digitale i propri fascicoli dell'AVS e dell'AI.
È quanto prevede la nuova legge sui sistemi di informazione delle assicurazioni sociali approvata oggi anche dal Consiglio degli Stati. Il dossier ritorna alla camera del popolo per alcune divergenze minori.
Nelle intenzioni del Consiglio federale, il progetto dovrebbe vedere la luce al più presto nel 2028. Attualmente, invece, gli assicurati che desiderano ottenere informazioni sul loro primo pilastro devono attendere diverse settimane prima di ottenere risposta. Lo scambio di dati relativi a queste assicurazioni non è infatti automatizzato e la comunicazione si basa spesso ancora su documenti in formato PDF o cartacei.
Lo scambio standardizzato di dati elettronici consentirà di realizzare risparmi pari a 35 milioni di franchi all'anno, di cui 25 milioni in spese postali. Inoltre, grazie a questa trasformazione, gli assicurati potranno, ad esempio, calcolare in via provvisoria la propria rendita AVS, verificare se sussistono lacune contributive oppure se i loro datori di lavoro hanno versato correttamente i contributi.
Per gli assicurati, l'utilizzo della piattaforma rimarrà comunque facoltativo e presupporrà unicamente l'autenticazione mediante un'identità elettronica riconosciuta dal Governo. Gli organi esecutivi e gli assicuratori avranno invece l'obbligo legale di comunicare tra loro per via elettronica.



