UBS chiude in Olanda una vertenza Credit Suisse, pagherà 5 milioni

L'accordo chiude un'indagine sulle irregolarità fiscali di ex clienti tra il 2005 e il 2015.
L'accordo chiude un'indagine sulle irregolarità fiscali di ex clienti tra il 2005 e il 2015.
ZURIGO - UBS ha raggiunto in Olanda un accordo con la locale procura per porre fine a un procedimento legato a un dossier di Credit Suisse relativo a dichiarazioni fiscali irregolari. L'istituto verserà 5 milioni di euro (4,7 milioni di franchi) per archiviare la vicenda, ha indicato oggi la stessa UBS.
L'indagine riguardava una possibile responsabilità penale di Credit Suisse in relazione alle dichiarazioni dei redditi di dodici ex clienti dei Paesi Bassi, per il periodo compreso tra il 2005 e il 2015.
UBS - che ha rilevato il concorrente a partire dal 2023 - precisa che l'accordo non costituisce un'ammissione di responsabilità penale. La società sottolinea inoltre che persegue una politica di tolleranza zero nei confronti dell'evasione fiscale e che aggiorna regolarmente le proprie direttive per garantire il rispetto delle norme tributarie.




