Truffe online per oltre 100'000 franchi: coinvolti decine di minorenni

I giovani vengono reclutati con la promessa di guadagni facili. Al centro dell'indagine figurano anche tre presunti mandanti: due 23enni svizzeri e un 24enne portoghese.
FRIBURGO - Un danno stimato in oltre 100'000 franchi, 124 ordini fraudolenti e 77 persone identificate, quasi la metà delle quali minorenni. È il bilancio dell'indagine condotta da diversi mesi dalla Polizia cantonale di Friburgo su un fenomeno di truffe legate agli acquisti online, alla ricettazione e al riciclaggio di denaro.
Gli inquirenti hanno inoltre identificato e fermato tre presunti mandanti principali: due cittadini svizzeri di 23 anni e un cittadino portoghese di 24, tutti domiciliati fuori cantone. Finora 68 persone sono già state denunciate alle autorità competenti.
Giovani reclutati sui social
Stando agli accertamenti, il reclutamento dei giovani adulti e adolescenti avviene attraverso i social network con la promessa di guadagni facili e veloci. Il loro compito consiste nel ricevere pacchi, ritirare merci nei negozi, rivendere oggetti oppure trasferire fondi per conto di terzi, agendo come cosiddette «money mule», ovvero prestanome utilizzati per movimentare denaro di provenienza illecita.
Il modus operandi prevede l'utilizzo di dati bancari rubati durante attacchi informatici per acquistare materiale informatico ed elettronico presso negozi specializzati. Le merci vengono poi ritirate da intermediari e rivendute, mentre i profitti sono trasferiti ai mandanti oppure reinvestiti in altre attività illecite.
Secondo le indagini, i tre presunti mandanti avrebbero inoltre finanziato soggiorni in hotel e viaggi utilizzando dati bancari rubati ed effettuato diversi trasferimenti di fondi di origine fraudolenta.
Il sistema replicato da due minorenni
È inoltre emerso che due minorenni friburghesi avrebbero replicato il modus operandi dei loro mandanti, reclutando a loro volta altri giovani o effettuando autonomamente ordini fraudolenti.
Le indagini proseguono sotto la direzione del Ministero pubblico e del Tribunale penale dei minorenni e potrebbero portare all'identificazione di altre persone coinvolte.



