«Nessuna estate a 50°C!»: un'alleanza chiede più protezione dal caldo

Circa 70 organizzazioni chiedono misure per le persone vulnerabili e insediamenti più verdi. Manifestazioni previste a settembre.
Circa 70 organizzazioni chiedono misure per le persone vulnerabili e insediamenti più verdi. Manifestazioni previste a settembre.
BERNA - Un'ampia alleanza che riunisce partiti di sinistra e verdi e organizzazioni ambientaliste chiede una protezione «efficace» dal clima e dal caldo. Secondo i promotori, la siccità e le alte temperature di questa estate rappresenterebbero solo l'inizio di una nuova realtà.
Circa 70 organizzazioni della società civile attive nei settori del clima, della salute e dell'ambiente si sono riunite nell'alleanza «Nessuna estate a 50°C!», si legge in un comunicato diffuso martedì. Il nome vuole sottolineare che, secondo l'alleanza, entro la metà del secolo non si possono escludere temperature fino a 50 gradi.
I promotori sostengono che la Svizzera non raggiunga i propri obiettivi climatici e investa troppo poco nella protezione del clima. Chiedono quindi misure immediate, fra cui una maggiore tutela delle persone vulnerabili, un inverdimento diffuso degli insediamenti e ristrutturazioni degli edifici per renderli più resilienti al clima, in particolare le scuole.
L'alleanza chiede inoltre che i responsabili delle emissioni di gas serra nei settori dei trasporti e dell'economia contribuiscano a sostenere i costi dei danni climatici causati. Per dare maggiore peso alle richieste sono previste due manifestazioni a settembre: il 19 nella Svizzera romanda e il 25 nella Svizzera tedesca. Dell'alleanza fanno parte, tra gli altri, diversi partiti, WWF Schweiz, movimenti per il clima e Unia Schweiz.




