Una strategia comune per combattere la violenza domestica, sessuale e di genere

La stanno elaborando il Dipartimento federale di giustizia e polizia e il Dipartimento dell'interno. I lavori sono iniziati oggi e la sua adozione è prevista per inizio 2027.
BERNA - Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) si impegnano, nei rispettivi ambiti di competenza, a combattere la violenza domestica, sessuale e di genere. Ora hanno deciso di unire le forze e di elaborare una strategia nazionale comune. La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e il consigliere federale Beat Jans ribadiscono così l’impegno risoluto della Confederazione nella lotta contro la violenza, in stretta collaborazione con i Cantoni, le città e i Comuni. I relativi lavori sono stati avviati oggi, 5 febbraio.
L’adozione della nuova strategia nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere è prevista all’inizio del 2027.
A livello nazionale, per combattere la violenza domestica, sessuale e di genere sono attualmente disponibili due strumenti strategici chiave: il Piano d’azione nazionale per l’attuazione della Convenzione di Istanbul 2022-2026 (PAN CI), realizzato sotto l’egida del DFI, e la roadmap per la lotta contro la violenza domestica e sessuale, attuata sotto la direzione del DFGP in collaborazione con i Cantoni e altre organizzazioni. Questi strumenti hanno contribuito in modo significativo a migliorare la protezione dalla violenza e la prevenzione.
Un approccio globale e coerente - La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, a capo del DFI, e il consigliere federale Beat Jans, a capo del DFGP, hanno deciso, d’intesa con le organizzazioni cantonali e comunali coinvolte, di elaborare insieme una nuova strategia che sostituirà gli attuali strumenti (PAN CI e roadmap) e permetterà di proteggere efficacemente le persone colpite dalla violenza, di rafforzare ulteriormente il coordinamento e di migliorare l’armonizzazione delle misure. L’obiettivo è adottare un approccio globale e coerente, che consenta di raggruppare gli strumenti strategici attuali, istituzionalizzare il dialogo politico e garantire ampio sostegno alle misure.
«È un rischio che dobbiamo combattere» - Una stretta collaborazione tra i due dipartimenti garantisce che gli aspetti relativi alla sicurezza e all’uguaglianza siano sistematicamente presi in considerazione. L’elaborazione di una strategia comune risponde inoltre a un’esigenza di Cantoni, Città e Comuni, in quanto parti interessate, e dà seguito a una raccomandazione emersa dalla valutazione intermedia della Strategia Parità 2030, pubblicata nel dicembre del 2025. Come dichiarato dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, «con una strategia nazionale comune intendiamo rafforzare la prevenzione e la protezione e lanciare un segnale importante: la Confederazione intensifica il proprio impegno nella lotta contro la violenza domestica, sessuale e di genere». Il consigliere federale Beat Jans ha dal canto suo sottolineato che «la violenza domestica e sessuale è un rischio inaccettabile per la sicurezza della nostra società che dobbiamo combattere insieme ai Cantoni, alle Città e ai Comuni».



