Imago
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
11 ore
McDonald's ha raccolto 1'050 chili di rifiuti
In tutta la Svizzera l'azienda ha partecipato al Clean-Up-Day
ZURIGO
12 ore
Oltre 500 anti-abortisti sfilano per Oerlikon
Il corteo si è svolto in maniera generalmente pacifica, anche se a tratti dei passanti hanno mostrato il loro disappunto
SVIZZERA
14 ore
Couchepin: «Bisogna ignorare le provocazioni di Maurer»
Secondo l'ex consigliere federale, il ministro fa «il solito gioco dell'UDC»
GRIGIONI
14 ore
Incidente a Laax: due giovani morti e un ferito grave
Il conducente del mezzo ha perso il controllo finendo fuori strada e contro un muro
FOTO
ZURIGO
15 ore
Fanno esplodere un bancomat, ma fuggono a mani vuote
I soliti ignoti hanno preso di mira un apparecchio di Hüntwangen, nel Canton Zurigo
ZURIGO
16 ore
I contrari alla misure Covid manifestano a Winterthur
A migliaia hanno protestato contro la presunta censura e la «dittatura delle vaccinazioni».
BERNA 
17 ore
La Svizzera si attiva per riparare agli abusi sui bambini
All'origine del progetto Guido Fluri, padre dell'iniziativa per la riparazione.
ZURIGO / LUCERNA
17 ore
«Mi ha urlato che come gay dovrei essere gassato»
A pochi giorni dal voto sul “Matrimonio per tutti”, gli attacchi contro la comunità LGBTIQ si sono quintuplicati.
ZURIGO
18 ore
Anti-abortisti in strada tra favorevoli e contrari
La manifestazione è stata approvata dopo che il Municipio si era sostanzialmente opposto per evitare scontri.
BERNA 
19 ore
Lunedì mele gratis agli studenti
Ne verranno distribuite otto tonnellate in occasione della "Giornata della mela".
VAUD
19 ore
Muore alla guida di una bitumatrice
L'uomo, un operaio francese 46enne, è precipitato in una scarpata per una ventina di metri.
ITALIA / SVIZZERA
19 ore
Cambiamenti climatici sulle Alpi: soffrono anche gli animali
È l'allarme lanciato dagli esperti nel corso di una tavola rotonda
FOTO
SOLETTA
20 ore
Con l'autoarticolato nella colonna delle auto, sei i feriti
È accaduto ieri pomeriggio sull'autostrada A5, vicino Luterbach.
FRIBURGO
20 ore
Motociclista contro il guard rail sulla A12
Il 64enne è stato elitrasportato in ospedale privo di coscienza e gravemente ferito
SVIZZERA
02.03.2021 - 13:000

L'ok al finanziamento indiretto alla stampa

Il Nazionale ha approvato lo stanziamento di 120 milioni di franchi

BERNA - Il Consiglio nazionale ha accettato oggi di stanziare un importo complessivo di 120 milioni di franchi per il finanziamento indiretto alla stampa. La Camera del popolo si è pure pronunciata per maggiori restrizioni nei confronti della SSR. Il dibattito sugli aiuti ai media è tuttora in corso e il plenum deve in particolare esprimersi ancora sul sostegno a quelli elettronici.

Durante le lunghe discussioni, tutti i gruppi parlamentari hanno sottolineato l'importanza dei media e le difficoltà in cui versano attualmente. Gli aiuti devono consentire di evitare un impoverimento dell'offerta durante gli anni di transizione che deve affrontare la stampa, ha indicato Frédéric Borloz (PLR/VD) a nome della commissione.

Il vero giornalismo si fa sempre più raro, ha deplorato Christian Wasserfallen (PLR/BE), criticando quella che definisce una "corsa ai clic". «Se si vogliono combattere le 'fake news', abbiamo iniziato con il piede sbagliato», ha aggiunto.

Secondo l'UDC, con il progetto si ha l'impressione di essere in un bazar. «Chi vince, è colui che ottiene più soldi dallo Stato», ha sottolineato Gregor Rutz (UDC/ZH). «I media dicono peste e corna sulle sovvenzioni accordate all'agricoltura, ora forse le cose cambieranno», ha rincarato Philipp Matthias Bregy (Centro/VS).

Per la sinistra, i media devono invece essere sostenuti per mantenere la fiducia del pubblico, mentre quest'ultima si sta erodendo. Isabelle Pasquier-Eichenberger (Verdi/GE) ha deplorato la «tendenza alla frammentazione» dell'informazione regionale nella Svizzera romanda, dove un gruppo svizzero-tedesco controlla il 70% del mercato.

Sommaruga: «Non forzare la transizione» - I media devono far fronte a cambiamenti strutturali, con in particolare un dimezzamento degli introiti pubblicitari, e gli aiuti devono permettere di attraversare questo periodo, ha rilevato dal canto suo la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Non bisogna forzare la transizione, ha tuttavia aggiunto, ritenendo che spetta agli stessi media fissare la propria strategia.

Prima di pronunciarsi sulla stampa elettronica, il Nazionale ha affrontato le modifiche della legge sulla posta e della legge federale sulla radio e la televisione.

Per quanto riguarda gli aiuti indiretti alla stampa, ossia per la distribuzione regolare e mattutina dei quotidiani e dei settimanali in abbonamento, il plenum si è allineato alla versione del Consiglio degli Stati: un totale di 40 milioni coprirà la distribuzione mattutina e domenicale.

I deputati hanno inoltre sostenuto l'importo di 30 milioni proposti dai senatori per gli aiuti indiretti destinati alla stampa associativa e delle fondazioni, approvando proposte in tal senso di Pasquier-Eichenberg e Fabio Regazzi (Centro/TI). La maggioranza commissionale avrebbe voluto attenersi a 20 milioni.

«Volete sostenere qualcosa che finirà in un museo?», ha chiesto provocatoriamente Katja Christ (PVL/BL), per la quale la strategia deve orientarsi verso il futuro. «Sostenere la stampa cartacea non è molto innovativo, ma è un cerotto necessario», le ha replicato Jon Pult (PS/GR).

Pubblicazioni online limitate alla SSR - I deputati hanno inoltre deciso, con 122 voti contro 69 e 4 astenuti, di completare il progetto con un articolo che limita la pubblicazione di testi sui siti online della Società svizzera di radiotelevisione. «Indebolire la SSR non risolve il problema degli editori», ha esortato invano Pult.

«Vi sono già restrizioni su ciò che la SSR può pubblicare, hanno ricordato vari oratori. Essi si fondano su trattative passate e nuove limitazioni potrebbero avere conseguenze non opportune», ha sottolineato inutilmente anche Simonetta Sommaruga.

I deputati non hanno invece voluto vietare, oltre alla pubblicità, pure i partenariati di sponsoring con la SSR. Con essi si è potuto aumentare la quota del canone per i diffusori regionali dal 6 all'8%, è stato rilevato in aula.

Le istituzioni che forniscono offerte di formazione ai giornalisti devono inoltre beneficiare di un sostegno finanziario. Il Nazionale ha voluto ampliare questa possibilità sopprimendo la nozione di istituzioni "indipendenti" nella proposta del Consiglio federale.

Sostegno alle agenzie - Il plenum ha anche deciso di fissare in maniera più precisa le prestazioni delle agenzie di stampa che hanno diritto a un sostegno finanziario. Si tratta di garantire un'offerta equivalente in tedesco, francese e italiano e di vietare la distribuzione di dividendi durante il periodo dell'attribuzione del sostegno finanziario.

I deputati non hanno invece voluto che la Confederazione sostenga finanziariamente l'attuazione di buoni media destinati ai giovani. Se l'idea è allettante, i dettagli di questa proposta dell'ultimo momento sono ancora troppo vaghi, hanno sottolineato vari oratori, in particolare per quanto riguarda la questione del finanziamento.

I dibattiti sono tuttora in corso, come detto, sul tema cruciale dell'aiuto ai media elettronici.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-19 07:38:01 | 91.208.130.86