Immobili
Veicoli
Imago
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BASILEA CAMPAGNA
39 min
Risolto il mistero del pollice mozzato
Il dito apparteneva a un operaio che se l'era reciso con una smerigliatrice.
BERNA 
2 ore
Berna vuole confiscare il ricco patrimonio di Yuriy Ivanyushchenko
I beni dell'oligarca ed ex parlamentare ucraino in Svizzera ammontano a oltre 100 milioni di franchi
SVIZZERA
3 ore
Nuovo CCL per i fattorini di Smood
L'accordo è stato annunciato da Syndicom: «Si tratta di un segnale importante per l'intero settore delle consegne».
VALLESE
3 ore
Un bimbo scomparso (e ritrovato) a stretto giro... di Posta
Il piccolo di sette anni era sfuggito al controllo della mamma per farsi un giro sull'Autopostale.
SVIZZERA
5 ore
Il Consiglio federale «prende atto» del rapporto "Svizzera 2035"
Il documento riguarda le grandi questioni del futuro e funge da base per il prossimo programma governativo.
SVIZZERA
5 ore
Molestata dall'autista, Uber si scusa
È successo a una donna di Basilea. Dopo lo sfogo su Instagram, l'azienda ha preso provvedimenti
BERNA
5 ore
Voto elettronico, pronte le nuove basi legali
Sono ora consentiti soltanto sistemi completamente verificabili ed esaminati da esperti indipendenti su mandato di Berna
VAUD
6 ore
Suicidio collettivo a Montreux: il 15enne è fuori pericolo
Le condizione dell'adolescente sono stabili, rimane comunque sotto osservazione medica.
BERNA
6 ore
Consiglio di sicurezza dell'ONU, definite le priorità svizzere
Berna ambisce ad entrarvi come membro non permanente.
VALLESE
7 ore
Dramma familiare a Sierre: un morto
Durante la notte tra domenica 22 e lunedì 23 maggio, un adolescente ha ferito mortalmente la madre di 41 anni.
FOTO
LUCERNA
8 ore
Auto in fiamme a Sursee
L'intervento dei pompieri non ha salvato la vettura, che è andata completamente distrutta.
BERNA
8 ore
Maurer è contrario agli aiuti alle famiglie per il caro-energia
Secondo il consigliere federale «non ci sono soldi per questo».
VAUD
8 ore
Sequestrati 2.5 chili di cannabis: due minori interpellati
La polizia della Riviera aveva arrestato i due giovani in possesso degli stupefacenti il 4 maggio scorso.
GINEVRA
9 ore
Candidato per i Verdi? Tra i requisiti: non mangiare carne
«Non possiamo dire agli elettori di moderare i consumi dei derivati animali, se i nostri rappresentanti ne sono ingordi»
SVIZZERA
02.03.2021 - 13:000

L'ok al finanziamento indiretto alla stampa

Il Nazionale ha approvato lo stanziamento di 120 milioni di franchi

BERNA - Il Consiglio nazionale ha accettato oggi di stanziare un importo complessivo di 120 milioni di franchi per il finanziamento indiretto alla stampa. La Camera del popolo si è pure pronunciata per maggiori restrizioni nei confronti della SSR. Il dibattito sugli aiuti ai media è tuttora in corso e il plenum deve in particolare esprimersi ancora sul sostegno a quelli elettronici.

Durante le lunghe discussioni, tutti i gruppi parlamentari hanno sottolineato l'importanza dei media e le difficoltà in cui versano attualmente. Gli aiuti devono consentire di evitare un impoverimento dell'offerta durante gli anni di transizione che deve affrontare la stampa, ha indicato Frédéric Borloz (PLR/VD) a nome della commissione.

Il vero giornalismo si fa sempre più raro, ha deplorato Christian Wasserfallen (PLR/BE), criticando quella che definisce una "corsa ai clic". «Se si vogliono combattere le 'fake news', abbiamo iniziato con il piede sbagliato», ha aggiunto.

Secondo l'UDC, con il progetto si ha l'impressione di essere in un bazar. «Chi vince, è colui che ottiene più soldi dallo Stato», ha sottolineato Gregor Rutz (UDC/ZH). «I media dicono peste e corna sulle sovvenzioni accordate all'agricoltura, ora forse le cose cambieranno», ha rincarato Philipp Matthias Bregy (Centro/VS).

Per la sinistra, i media devono invece essere sostenuti per mantenere la fiducia del pubblico, mentre quest'ultima si sta erodendo. Isabelle Pasquier-Eichenberger (Verdi/GE) ha deplorato la «tendenza alla frammentazione» dell'informazione regionale nella Svizzera romanda, dove un gruppo svizzero-tedesco controlla il 70% del mercato.

Sommaruga: «Non forzare la transizione» - I media devono far fronte a cambiamenti strutturali, con in particolare un dimezzamento degli introiti pubblicitari, e gli aiuti devono permettere di attraversare questo periodo, ha rilevato dal canto suo la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Non bisogna forzare la transizione, ha tuttavia aggiunto, ritenendo che spetta agli stessi media fissare la propria strategia.

Prima di pronunciarsi sulla stampa elettronica, il Nazionale ha affrontato le modifiche della legge sulla posta e della legge federale sulla radio e la televisione.

Per quanto riguarda gli aiuti indiretti alla stampa, ossia per la distribuzione regolare e mattutina dei quotidiani e dei settimanali in abbonamento, il plenum si è allineato alla versione del Consiglio degli Stati: un totale di 40 milioni coprirà la distribuzione mattutina e domenicale.

I deputati hanno inoltre sostenuto l'importo di 30 milioni proposti dai senatori per gli aiuti indiretti destinati alla stampa associativa e delle fondazioni, approvando proposte in tal senso di Pasquier-Eichenberg e Fabio Regazzi (Centro/TI). La maggioranza commissionale avrebbe voluto attenersi a 20 milioni.

«Volete sostenere qualcosa che finirà in un museo?», ha chiesto provocatoriamente Katja Christ (PVL/BL), per la quale la strategia deve orientarsi verso il futuro. «Sostenere la stampa cartacea non è molto innovativo, ma è un cerotto necessario», le ha replicato Jon Pult (PS/GR).

Pubblicazioni online limitate alla SSR - I deputati hanno inoltre deciso, con 122 voti contro 69 e 4 astenuti, di completare il progetto con un articolo che limita la pubblicazione di testi sui siti online della Società svizzera di radiotelevisione. «Indebolire la SSR non risolve il problema degli editori», ha esortato invano Pult.

«Vi sono già restrizioni su ciò che la SSR può pubblicare, hanno ricordato vari oratori. Essi si fondano su trattative passate e nuove limitazioni potrebbero avere conseguenze non opportune», ha sottolineato inutilmente anche Simonetta Sommaruga.

I deputati non hanno invece voluto vietare, oltre alla pubblicità, pure i partenariati di sponsoring con la SSR. Con essi si è potuto aumentare la quota del canone per i diffusori regionali dal 6 all'8%, è stato rilevato in aula.

Le istituzioni che forniscono offerte di formazione ai giornalisti devono inoltre beneficiare di un sostegno finanziario. Il Nazionale ha voluto ampliare questa possibilità sopprimendo la nozione di istituzioni "indipendenti" nella proposta del Consiglio federale.

Sostegno alle agenzie - Il plenum ha anche deciso di fissare in maniera più precisa le prestazioni delle agenzie di stampa che hanno diritto a un sostegno finanziario. Si tratta di garantire un'offerta equivalente in tedesco, francese e italiano e di vietare la distribuzione di dividendi durante il periodo dell'attribuzione del sostegno finanziario.

I deputati non hanno invece voluto che la Confederazione sostenga finanziariamente l'attuazione di buoni media destinati ai giovani. Se l'idea è allettante, i dettagli di questa proposta dell'ultimo momento sono ancora troppo vaghi, hanno sottolineato vari oratori, in particolare per quanto riguarda la questione del finanziamento.

I dibattiti sono tuttora in corso, come detto, sul tema cruciale dell'aiuto ai media elettronici.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-25 18:43:08 | 91.208.130.89