Il razzismo dilaga nelle trasmissioni sportive

«Ho giocato con loro, lo so»
Commento razzista dell'ex attaccante serbo Rade Bogdanovic nei confronti del belga Ngoy.
«Ho giocato con loro, lo so»
Commento razzista dell'ex attaccante serbo Rade Bogdanovic nei confronti del belga Ngoy.
BELGRADO - Durante l'analisi di Belgio-Iran, l'emittente televisiva serba RTS è stata teatro di un commento razzista. Discutendo sull'espulsione del belga Nathan Ngoy, Rade Bogdanovic, ex attaccante in Bundesliga ed ex nazionale per Serbia e Montenegro, ha sottolineato un incredibile: «A questo livello, come ultimo difensore, sbagliare un pallone praticamente fermo e poi essere espulso...l’ho sempre detto, e non sono razzista: i giocatori di colore non riescono a rimanere concentrati più di 60-80 minuti. Ho giocato con loro, lo so. A volte dovevamo proteggere i nostri stessi compagni, spingendoli a non commettere i soliti errori. Nel calcio moderno non ci si può più permettere di fare tali sbagli».
Il moderatore è intervenuto e ha immediatamente controbattuto alle affermazioni di Bogdanovic, facendo riferimento alla nazionale francese, nella quale i giocatori di colore non mancano e tutti firmano spesso grandi prestazioni. Ciò tuttavia non ha cambiato l’opinione dell'ex attaccante. «Naturalmente non voglio generalizzare, ma alla maggior parte manca la concentrazione e poi si verificano situazioni del genere».
Non è la prima volta che Bogdanovic, da dieci anni al lavoro come esperto e opinionista televisivo, si fa notare con dichiarazioni del genere. Tempo fa ha, per esempio, bacchettato Lucien Favre. Quando il tecnico rossocrociato era al Borussia Dortmund, al 56enne non andava a genio che nella difesa giallonera fossero schierati quattro atleti di colore.
Non è ancora chiaro se Bogdanovic dovrà affrontare delle conseguenze per la dichiarazione fatta.










