Brasile o Portogallo: dove porta il sogno mondiale della Svizzera?

Dopo il 4-1 inflitto alla la Bosnia, la selezione di Yakin è praticamente certa dei 16esimi. Prima del big match contro i padroni di casa del Canada, si comincia a fare i calcoli
Dopo il 4-1 inflitto alla la Bosnia, la selezione di Yakin è praticamente certa dei 16esimi. Prima del big match contro i padroni di casa del Canada, si comincia a fare i calcoli
MONDIALI 2026 - Dopo la vittoria contro la Bosnia-Erzegovina, la Svizzera ha praticamente in tasca la qualificazione ai sedicesimi di finale. Il 24 giugno, a Vancouver, si giocherà il primo posto del girone nello scontro diretto contro il Canada (ore 21).
A seconda della posizione in classifica, incombe un avversario forte come il Portogallo o un viaggio a Los Angeles. È giusto fare dei calcoli?
La situazione di partenza per la squadra di Murat Yakin è "lussuosa": dato che otto delle dodici terze classificate dei gironi passano al turno successivo, un'eliminazione nella fase a gironi con quattro punti in classifica è praticamente impossibile.
La quasi certa qualificazione permette alla Nati persino di fare qualche calcolo, perché sia il primo che il secondo posto nel girone hanno vantaggi e svantaggi. Ecco i tre scenari:
La vittoria del girone
Pausa più lunga, ma rischio Portogallo: la Svizzera batte i padroni di casa del Canada nell'ultima partita del girone.
Luogo della partita: la nazionale dovrebbe restare nella città olimpica del 2010. Sia i sedicesimi che un eventuale ottavo di finale si giocherebbero a Vancouver.
L'avversario: inizialmente si affronterebbe una delle terze classificate.
Il rischio: se la Svizzera vince il girone, avrà sì più di una settimana di pausa, ma dopo potrebbe arrivare un vero osso duro. Se i portoghesi rispettano il pronostico nel gruppo K, agli ottavi potrebbe esserci la rivincita amara con il CR7 e compagni, che quattro anni fa ci avevano sconfitto con un netto 6-1.
Secondo posto
Il viaggio a Los Angeles con avversari abbordabili: la Nati pareggia contro il Canada o subisce una sconfitta di misura.
Luogo della partita: la Svizzera dovrebbe già tornare in campo il 28 giugno e volare a Los Angeles per la prima partita a eliminazione diretta.
L'avversario: la squadra di Yakin affronterebbe la seconda classificata del Gruppo A, quindi Messico, Corea del Sud, Repubblica Ceca o Sudafrica.
La prospettiva: sulla carta un compito assolutamente alla portata. In caso di vittoria, agli ottavi attenderebbe poi la vincente del gruppo F (Svezia o Olanda) o la seconda del gruppo C (Marocco o Brasile).
Terzo posto
Lo scenario horror, improbabile: Xhaka e compagni perdono nettamente contro il Canada e il Qatar, ancora a zero punti, festeggia contemporaneamente una vittoria schiacciante contro la Bosnia.
Luogo della partita e avversario: ancora da definire, ma da terza classificata la squadra di Yakin affronterebbe direttamente una vincitrice di girone nei sedicesimi.
La realtà: questo scenario è estremamente improbabile. La Bosnia stessa, anche vincendo, non può più superare la Svizzera al secondo posto, perché a parità di punti conta lo scontro diretto (vinto dalla Svizzera 4-1).





