Noè Ponti vola in finale (con il miglior tempo)

Il nuotatore del Gambarogno stacca un ottimo 50"21 nella propria semifinale dei 100 metri delfino e manda un messaggio agli avversari.
Il nuotatore del Gambarogno stacca un ottimo 50"21 nella propria semifinale dei 100 metri delfino e manda un messaggio agli avversari.
PARIGI - Noè Ponti raddoppia. Dopo aver ottenuto il miglior crono nelle batterie di questa mattina, il fenomeno ticinese si è confermato anche nella semifinale dei 100 metri delfino, facendo segnare un ottimo 50"21. Una prestazione che conferma come si sia lasciato alle spalle la delusione per il deludente (e un po' sfortunato) ultimo posto nella finale dei 50 delfino di ieri.
Lo squalo del Gambarogno andrà quindi a caccia di una medaglia domani nei 100 delfino, disciplina nella quale ha finora conquistato il suo unico alloro continentale in vasca lunga, nel 2022 a Roma.
L'impresa, comunque, non sarà facile. A contendere gli onori al nostro Noè ci saranno infatti diversi atleti di spessore, tra cui i soliti Kristof Milak (50"50 in semifinale) e Maxime Grousset (50"78 in semifinale). Nella speranza che, questa volta, gli occhialini restino al loro posto...
Mityukov ai piedi del podio nei 200 dorso
Niente medaglia per Roman Mityukov nei 200 metri dorso agli Europei di Parigi. Il ginevrino ha chiuso la finale al quarto posto in 1’54"07, migliorando il proprio record personale senza però riuscire a salire sul podio. Ottavo l'altro svizzero in gara, Flavio Bucca, in 1’56"20.
Mityukov cercava il riscatto dopo il settimo posto nella finale dei Mondiali di Singapore 2025, competizione nella quale aveva però stabilito, in semifinale, il record svizzero della distanza in 1’54"83. Ieri, nelle semifinali parigine, il bronzo olimpico aveva nuotato in 1’54"85, ottenendo il quarto tempo e replicando il crono della finale olimpica del 2024.
Questa volta il ginevrino è riuscito ad abbassare ulteriormente il proprio limite, ma nemmeno il nuovo primato personale è bastato a conquistare un posto sul podio. Per Mityukov si tratta della quarta medaglia di legno agli Europei: a Roma 2022 era infatti rimasto ai piedi del podio nei 100 e nei 200 dorso, oltre che con la staffetta 4x200 stile libero.
Per la cronaca, la gara è andata al favorito ungherese Hubert Kos in 1’53"08. Il greco Apostolos Siskos (1’53"81) e l’italiano Thomas Ceccon (1’53"96) hanno completato il podio.
ImagoQuarta medaglia di legno a un europeo.Cade un record del mondo
Intanto, in serata, poco prima che Noè scendesse in acqua, l'italiana Sara Curtis ha riscritto la storia del nuoto mondiale. Nella semifinale dei 50 metri dorso, la 19enne ha fermato il cronometro in 26"63, stabilendo il nuovo record mondiale. Curtis ha migliorato di 23 centesimi il precedente primato di 26.86, realizzato dall’australiana Kaylee McKeown il 20 ottobre 2023 alla Coppa del Mondo di Budapest.





