Lugano dai due volti

Una vittoria e una sconfitta in una prima settimana bianconera senza infamia e senza lode. Zugo e il derby ci diranno qualcosa in più sullo "stato di salute" della squadra di Mitell
Una vittoria e una sconfitta in una prima settimana bianconera senza infamia e senza lode. Zugo e il derby ci diranno qualcosa in più sullo "stato di salute" della squadra di Mitell
LUGANO - È difficile trarre conclusioni dopo appena due partite, considerando che stiamo parlando sì di campionato, ma comunque ancora di hockey estivo. La vittoria del Lugano contro il Ginevra all'esordio e la sconfitta di venerdì a Kloten hanno evidenziato aspetti positivi, ma anche alcuni blackout importanti: dai due gol incassati martedì in situazione di powerplay a qualche errore individuale di troppo nella sfida in terra zurighese, costato poi i tre punti. Insomma, per le prime vere valutazioni bisognerà attendere almeno altre quattro o cinque partite.
Quel che è certo è che sulle rive del Ceresio c'è ancora molto da lavorare per affinare automatismi tutt'altro che oliati. I tifosi bianconeri, però, non devono preoccuparsi, soprattutto ricordando l'avvio della scorsa stagione, quando erano arrivate sette sconfitte nelle prime otto uscite. La sfida di domani contro lo Zugo - reduce da un avvio di campionato con due nette vittorie contro Losanna e Davos, condite da undici gol segnati e appena due subiti - rappresenterà già un banco di prova importante. In attesa del primo, attesissimo derby di sabato in programma alla Cornèr Arena.
Tra le note positive della prima settimana spicca sicuramente la prestazione contro le Aquile, con l'HCL uscito "indenne" da una sfida molto spigolosa, nella quale agonismo, gioco di squadra e carattere hanno premiato la truppa di Tomas Mitell. Gli stessi ingredienti che sono invece mancati contro il Kloten, quando i bianconeri hanno compromesso la corsa al successo incassando tre gol in sei minuti in avvio di periodo centrale, in uno di quei blackout già evidenziati in precedenza.
Sul fronte positivo sono invece arrivate le prime due reti "svizzere" di Lassi Thomson e Olle Lycksell, quest'ultimo autore anche di due assist, senza dimenticare i quattro punti di Calvin Thürkauf, nonostante un pre-campionato saltato quasi interamente.
Lugano dunque rimandato, in attesa di capire quando emergerà il maggior potenziale a disposizione dello staff rispetto allo scorso anno... Non c'è fretta, la stagione è ancora lunghissima e le squadre con obiettivi importanti possono anche permettersi un inizio di campionato piuttosto lento, tenendo i fuochi d'artificio per quando i giochi davvero contano...





