Küng ai Mondiali senza pressione: «La condizione e la forma ci sono»

Gravemente infortunato a inizio stagione, il turgoviese può affrontare con ambizione i Campionati del mondo di Montreal
Sempre sfortunato nei grandi eventi, in Canada il rossocrociato può fare bene.
Gravemente infortunato a inizio stagione, il turgoviese può affrontare con ambizione i Campionati del mondo di Montreal
Sempre sfortunato nei grandi eventi, in Canada il rossocrociato può fare bene.
MONTREAL - Per Stefan Küng essere al via dei Mondiali di ciclismo di Montreal è già un risultato importante. Il turgoviese ha infatti iniziato la stagione con una grave caduta all'Omloop Het Nieuwsblad, in Belgio, che gli è costata la frattura del femore sinistro. Ha subito un intervento chirurgico ed è rimasto sei settimane senza poter pedalare.
«La stagione non è andata come avrei voluto - ha spiegato il cronoman elvetico dal Quebec - Con quello che è successo a inizio stagione, l'obiettivo è diventato arrivare qui in forma ed essere competitivo. È così, quindi sono già felice». Superate le difficoltà, il corridore della Tudor ha ritrovato rapidamente la condizione e il suo livello, vincendo al Giro di Polonia e imponendosi anche la scorsa settimana nella crono della Vuelta.
I grandi appuntamenti contro il tempo, però, hanno spesso lasciato a Küng qualche rimpianto. Terzo ai Mondiali del 2020 e quinto nel 2021, nel 2022 in Australia ha mancato il titolo per appena tre secondi, battuto da Tobias Foss. Alle Olimpiadi del 2021, poi, ha chiuso quarto, a pochi centesimi dal bronzo. Agli Europei, infine, è arrivato secondo nel 2022 dietro al connazionale Stefan Bissegger e nuovamente secondo nel 2024, a nove secondi da Edoardo Affini.
In Canada, su un percorso descritto come particolarmente piatto, Küng troverà tra i principali avversari Remco Evenepoel. Il rossocrociato arriva comunque all'appuntamento con buone sensazioni, dopo aver salutato la Vuelta qualche giorno prima della conclusione per recuperare e adattarsi al fuso orario.
«Mi sono ben acclimatato, nessun problema. Mi sento abbastanza bene - ha assicurato Küng - Mi sono ripreso bene dalla Vuelta, la condizione e la forma ci sono. Ora, l'importante è dare tutto».








