Gli insegnamenti della canicola e della mancanza d'acqua ai comuni

Matteo Muschietti, municipale e sentinella dell'ambiente
Siamo ancora nel periodo di canicola e siccità qui nel Mendrisiotto. Le temperature per il momento in attesa dei temporali sono ancora alte, 22 gradi di notte e 30/31 di giorno.
La mancanza d'acqua ha spronato tutti i comuni a prendere decisioni importanti per un consumo parsimonioso di questo bene prezioso e insostituibile. Gli anziani soffrono perché oltre al gran caldo devono rimanere tappati in casa appiccicati ai ventilatori e far uso di pinguini per rinfrescare l'ambiente. Sono diversi anni che subiamo queste andate di caldo infernale. Purtroppo dobbiamo imparare a conviverci e valutare tutte le possibilità per affrontare questa situazione che diventerà peggiore in futuro. Cosa possono fare i comuni per aiutare la propria popolazione a vivere meglio questi periodi di caldo torrido e di siccità?
Secondo il mio parere ogni comune deve dotarsi di un centro climatizzato onde permettere alla popolazione anziana di potersi trovare e passare delle ore in lieta compagnia a una temperatura consona. Per raggiungere il centro climatizzato ogni comune mette a disposizione un mezzo di trasporto dietro richiesta di chi intende usufruirne. Solo così possiamo essere utili a questa categoria di persone che si sentono sole.
Altro problema da affrontare per la prossima estate, è la messa a disposizione di acqua per l'agricoltura. Si spera che nel 2027 sia in funzione l'acquedotto a lago, e i problemi di razionamento dell'acqua non dovrebbero sussistere. Ma questo non basta. I pozzi abbandonati per diversi motivi, devono essere messi a disposizione per l'agricoltura. Ma si può fare di più, istruire gli agricoltori a creare degli invasi di raccolta di acqua piovana da tenere a disposizione in casi come quelli che stiamo vivendo.
Non restiamo impreparati ma agiamo subito perché la prossima estate sarà ancora rovente e siccitosa. Quindi mettiamoci al lavoro subito per dare refrigerio alla nostra popolazione e acqua all'agricoltura che ne ha tanto bisogno.



