La nostra acqua merita di più

Christian Fini, Presidente LEA / Silvano Giannini, Membro onorario LEA (Libertà Energia Ambiente)
L'acqua è la nostra ricchezza più preziosa, un bene primario per la popolazione e una risorsa per le aziende. Per troppo tempo l'abbiamo considerata scontata. Le recenti iniziative parlamentari sul tema e sulla valorizzazione del territorio rappresentano un segnale positivo. Vanno nella stessa direzione della visione che LEA ha già portato all'attenzione della politica cantonale attraverso proposte e atti parlamentari: riconoscere all'acqua il suo valore strategico e fare in modo che la ricchezza che genera ritorni ai territori con una rinnovata attenzione ai deflussi minimi nei nostri fiumi.
Il Ticino possiede una risorsa che molti territori ci invidiano. L'acqua non è soltanto energia idroelettrica: è sicurezza, sviluppo economico, tutela dell'ambiente e competitività. È il nostro oro blu. Eppure, nel corso degli ultimi anni è mancata una strategia capace di trasformare questa ricchezza in una leva di sviluppo per tutto il Cantone.
Non basta amministrare l'esistente. Serve una politica che sappia governare il futuro. Le Valli non possono essere considerate soltanto il luogo dove si produce e si sfrutta l’energia: devono diventare protagoniste di un nuovo modello di sviluppo territoriale, sostenuto da investimenti, innovazione e da una più equa redistribuzione del valore generato dall'idroelettrico.
LEA sostiene questa impostazione del nostro territorio da tempo. Infatti crediamo anche che una buona idea, quando è utile al Ticino, debba essere sostenuta da tutti senza campanilismi partitici. Se oggi questi temi sono finalmente entrati nell'agenda politica, è un fatto positivo. Ora, però, è il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti con una risposta governativa che sia all’altezza.
In questo senso le Elezioni cantonali del prossimo anno saranno uno spartiacque. I ticinesi dovranno scegliere se proseguire con una politica che troppo spesso rincorre i problemi oppure aprire una nuova stagione, capace di valorizzare davvero il territorio e le sue risorse. Il Ticino non ha bisogno di slogan roboanti, ma di una guida con una visione chiara, coraggiosa e orientata al futuro. Perché la nostra acqua merita di più e anche il nostro Cantone.



