Anche da sinistra votiamo Sì all'iniziativa sulla neutralità

Partito Comunista
In tempi di riarmo e logica bellica, occorrono voci coerenti a favore della pace. In questo contesto, la Svizzera non sta prendendo sul serio il proprio ruolo di mediatrice neutrale, di voce a favore della pace, della diplomazia e del diritto internazionale. Al contrario: si sta avvicinando a un'alleanza militare aggressiva come la NATO e partecipa, attraverso sanzioni unilaterali, alle guerre economiche contro il Sud globale.
L’iniziativa sulla neutralità, che voteremo il 27 settembre prossimo, contrasta questa tendenza: frena l’avvicinamento alla NATO, pone fine alla partecipazione diretta e indiretta alle guerre e rafforza l’autorità dell’ONU. Per questo motivo abbiamo dato vita a un comitato nazionale unitario di sostegno di sinistra a favore dell’iniziativa sulla neutralità.
Il Comitato pacifista e internazionalista per la neutralità che in Ticino è composto da:
- Partito Comunista
- Partito Operaio e Popolare
- Associazione Svizzera-Cuba
- Associazione "No UE - No NATO"
- Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA)
- Movimento Svizzero per la Pace
intende sostenere l’iniziativa popolare con proprie argomentazioni, incentrate sui seguenti temi:
- No a una Svizzera allineata alla politica imperialista dell’Unione Europea e degli Stati Uniti: la Confederazione si impegni invece per trasmettere un messaggio di pace;
- No alla complicità con la NATO: l’iniziativa offre alla popolazione la possibilità di pronunciarsi chiaramente contro qualsiasi avvicinamento alla NATO e ad altre alleanze militari;
- No alle guerre economiche: l’iniziativa vieta alla Svizzera di partecipare alle sanzioni unilaterali, consolidandone la credibilità come Paese realmente neutrale e non allineato.
A tal proposito è stato lanciato un sito in tre lingue: wwww.si-neutralita.ch



