Bra’s Festival incontra il Ticino: da Melide nasce un ponte tra Piemonte e Svizzera italiana

La presentazione del BRA’S Festival allo Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica apre nuove prospettive di collaborazione tra Bra e il territorio ticinese.
La presentazione del BRA’S Festival allo Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica apre nuove prospettive di collaborazione tra Bra e il territorio ticinese.
MELIDE - La Salsiccia di Bra, la cultura gastronomica piemontese e un’idea di turismo capace di mettere in relazione territori diversi sono stati protagonisti dell’incontro dedicato a BRA’S Festival, ospitato presso lo Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica di Melide.
L’appuntamento, promosso da David Camponovo e CD Media, ha portato per la prima volta, in modo strutturato, in Svizzera italiana i protagonisti di BRA’S, creando un’occasione di confronto tra rappresentanti istituzionali, operatori del turismo e della gastronomia, chef e media.
BRA’S Festival, in programma a Bra dal 17 al 20 settembre 2026, è una manifestazione che valorizza le eccellenze del territorio – dalla Salsiccia di Bra al Formaggio Bra DOP, dal Pane al Riso di Bra – attraverso gastronomia, cultura, incontri, degustazioni e la partecipazione di chef di rilievo. L’edizione 2024 aveva superato le 80.000 presenze, confermando la capacità del Festival di attrarre pubblico anche oltre i confini regionali.
Dalla Salsiccia di Bra al ponte con il Ticino
L’incontro di Melide nasce da un percorso iniziato alcuni anni fa, quando David Camponovo ha conosciuto BRA’S Festival e ne ha seguito nel tempo la crescita. Già a dicembre 2024 aveva creato un progetto.
A riaccendere l’idea di un possibile legame con il Ticino è stata, nel 2026, la presentazione della Salsiccia di Bra a Milano, nel locale di Carlo Cracco. Da quell’esperienza è maturata una domanda: perché non creare un ponte tra Bra e la Svizzera italiana?
Una domanda diventata progressivamente un progetto.
«La vicinanza geografica tra il Ticino e il Piemonte – ha sottolineato David Camponovo – rende naturale pensare a nuove forme di collaborazione. Ma non si tratta soltanto di distanza: condividiamo una cultura dell’accoglienza, una forte attenzione alla qualità e la volontà di valorizzare i nostri territori attraverso le persone, le imprese e le loro eccellenze. Infine, condividiamo anche il Lago Verbano e i suoi prodotti ittici».
Un Festival che diventa esperienza
Durante la presentazione, Valentina Moretto, direttrice creativa di BRA’S Festival, ha illustrato la filosofia della manifestazione e la volontà di valorizzare il territorio attraverso i suoi prodotti identitari, le tradizioni e il lavoro delle persone.
Luigi Barbero, direttore di BRA’S Festival, ha invece evidenziato come Bra sia molto più della città che dà il nome alla celebre salsiccia: è un territorio con una forte identità culturale, gastronomica e turistica, capace di costruire intorno al Festival un’esperienza che coinvolge pubblico, operatori e territorio.
Sul valore turistico dell’iniziativa si è soffermato Bruno Bertero, direttore dell’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, sottolineando come la gastronomia possa diventare uno strumento per aumentare la permanenza del visitatore e accompagnarlo alla scoperta di prodotti, ristoranti, cultura e paesaggio.
Un concetto ripreso anche attraverso il racconto di Francesca Amato, assessore del Comune di Bra, che ha sottolineato i valori comuni tra Piemonte e Ticino e la possibilità di trasformare la conoscenza reciproca in relazione, attraverso l’enogastronomia ma anche la cultura, lo sport e nuove iniziative condivise.
La Salsiccia di Bra come ambasciatrice
A raccontare il prodotto simbolo di Bra è stato lo chef Massimo Camia, Chef Ambassador di BRA’S Festival, che ne ha evidenziato la dolcezza, la morbidezza e la versatilità.
Tradizionalmente degustata anche cruda, la Salsiccia di Bra può essere interpretata in cucina attraverso preparazioni diverse, dal risotto al raviolo, diventando un punto d’incontro tra tradizione e creatività contemporanea.
Proprio questa capacità di parlare a pubblici diversi rende la gastronomia uno strumento particolarmente efficace per costruire relazioni tra territori.
Il primo passo di un percorso
La giornata di Melide, durante la quale hanno fatto gli onori di casa il primo cittadino Carlo Pierobon e il sindaco di Bissone, paese confinante, Andrea Incerti, non vuole quindi essere soltanto la presentazione di un evento.
È il primo risultato concreto di un percorso che punta a sviluppare nuove occasioni di collaborazione tra Bra, il Piemonte e il Canton Ticino, coinvolgendo istituzioni, operatori turistici, chef, produttori, ristoratori, imprese e media.
L’obiettivo è proseguire il dialogo già avviato attraverso rassegne, incontri e iniziative capaci di creare nuove opportunità di conoscenza e di scambio.
La piacevole giornata si è conclusa con una sorpresa firmata dall'organizzatore e dallo chef Egidio Iadonisi: una scacchiera alimentare a base di polenta e castagna seguita dall'annuncio del gemellaggio tra il club scacchistico Le Aquile di Lugano e quello di Bra, che verrà siglato sabato 19 settembre.
Il percorso è iniziato a Bra.
Il ponte è arrivato in Ticino.
Ora può iniziare il viaggio insieme.
BRA’S FESTIVAL 2026
17–20 settembre 2026 – Bra, Piemonte





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