Cerca e trova immobili
TICINO

Cinque aziende vitivinicole per la “Comunità della Bondola”

Si tratta di Chiericati Vini, La Segrisola, Mondò, Pian Marnino e Terreni alla Maggia
Melanie Turkyilmaz
Cinque aziende vitivinicole per la “Comunità della Bondola”
Si tratta di Chiericati Vini, La Segrisola, Mondò, Pian Marnino e Terreni alla Maggia
La Bondola è il primo vino svizzero Presidio Slow Food 
TICINO - La famiglia dei Presìdi di Slow Food si allarga e accoglie la Bondola, vitigno autoctono a bacca rossa molto diffuso in passato in tutto il Sopraceneri e oggi vinificato in purezza da pochi professionisti. È la prima volta che ...

TICINO - La famiglia dei Presìdi di Slow Food si allarga e accoglie la Bondola, vitigno autoctono a bacca rossa molto diffuso in passato in tutto il Sopraceneri e oggi vinificato in purezza da pochi professionisti. È la prima volta che un vino diventa Presidio di Slow Food in Svizzera. Insieme alla Bondola, entra a far parte dei Presìdi anche la Bondoletta, oggi molto rara e che risulta essere un incrocio fra la Bondola e un altro vitigno originario dell’arco alpino.

Sarà possibile degustare la Bondola delle cinque aziende vitivinicole produttrici in occasione del Mercato dei piccoli produttori di Slow Food, previsto sabato 6 maggio in Piazza del Ponte, a Mendrisio. 

Accenni storici - Bondola e Bondoletta rappresentavano fino alla metà del secolo scorso ancora circa la metà della produzione vinicola ticinese, mentre oggi occupano solo l’1,5% della superficie vitata. I due vitigni autoctoni sono stati progressivamente relegati in secondo piano dal Merlot, più conveniente dal punto di vista agronomico e del mercato. Il forte rischio di cadere nell’oblio per questi due vitigni è stato uno dei motivi che li ha resi eleggibili a progetto per un Presidio Slow Food.  

Per la Svizzera si tratta del primo vino inserito tra i Presìdi Slow Food e affianca così altri 20 Presidi elvetici, di cui tre sono ticinesi: i Cicitt delle Valli del Locarnese (antico salume), la Farina Bona di mais tostato e il formaggio Zincarlin della Val da Mücc. Nel mondo, i prodotti gastronomici tradizionali d’eccellenza a rischio di estinzione inseriti tra i Presìdi Slow Food sono quasi 700 e, tra questi, i vini sono una ventina.  

Le cinque aziende - Far parte di Slow Food come Presidio - secondo il motto buono, pulito e giusto - implica il rispetto di un disciplinare produttivo severo, con l’obiettivo di una produzione sempre più rispettosa dell’ambiente.

Chiericati Vini, La Segrisola, Mondò, Pian Marnino e Terreni alla Maggia, con l’appoggio dell’Interprofessione della Vite e del Vino ticinese, sono le cinque aziende vitivinicole del Sopraceneri che hanno deciso d'impegnarsi in questa sfida e aderire alla “Comunità della Bondola”.

Producono vini di Bondola dalle caratteristiche molto diverse: due freschi rosati e cinque rossi fruttati e di buon corpo. La Segrisola produce la Bondola con una piccola aggiunta di Bondoletta che non viene prodotta in purezza vista la sua produzione limitatissima. La vendemmia 2022 sarà la prima a presentarsi con il logo del Presidio, la “chiocciola” Slow Food, e sarà imbottigliata e messa in commercio il prossimo autunno.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE