California, Newsom cancellerà tutte le condanne a morte

Il governatore californiano intende commutare in ergastolo la pena di tutti i detenuti nel braccio della morte. Per oltre la metà dei casi servirà però il via libera della Corte Suprema dello Stato
LOS ANGELES - Il governatore della California Gavin Newsom ha annunciato oggi l'intenzione di commutare in ergastolo senza sconti di pena le condanne di tutti i 548 detenuti attualmente nel braccio della morte dello Stato. Per quasi il 60% dei casi sarà necessaria l'approvazione della Corte Suprema della California. Lo riporta il Los Angeles Times.
La decisione arriva mentre Newsom valuta una possibile candidatura per i Dem alla Casa Bianca nel 2028. La California non esegue una condanna a morte dal 2006 e Newsom aveva già imposto una moratoria nel 2019. La pena capitale resta tuttavia prevista dalla legislazione statale.
Il governatore arriverà a fine dicembre al termine dei suoi due mandati e non poteva essere rieletto.
"Ho preso questa decisione perché credo fermamente che l'uccisione di persone ad opera dello Stato sia incompatibile con i valori della California, metta in gioco le fondamenta del nostro sistema legale e sminuisca ciascuno di noi", ha detto Newsom. Consapevole che il provvedimento riporterà alla memoria esperienze dolorose per le famiglie delle vittime dei crimini, il governatore ha ammesso che è stata una delle decisioni più difficili del suo mandato.
"Come governatore, sono il solo a portare la responsabilità di questa decisione e delle sue conseguenze, così come sarei il solo a portare la responsabilità di ogni esecuzione", ha indicato.



