Adrenalina e spettacolo chiusi in gabbia

Presente prestigioso e futuro luminoso, "Lugano in the cage" è pronto a stupire ancora
Appuntamento al Centro Esposizioni sabato 14 novembre
Presente prestigioso e futuro luminoso, "Lugano in the cage" è pronto a stupire ancora
Appuntamento al Centro Esposizioni sabato 14 novembre
LUGANO - Nona edizione e sempre in crescita. Lugano in the cage è pronto per emozionare ancora. L’atteso appuntamento con una kermesse capace di unire lotta e spettacolo, forza e divertimento, classe e sofferenza, si terrà sabato 14 novembre al Centro Esposizioni. Si comincerà dalle ore 14, per un crescendo di proposte - quelle studiate dall’organizzatore Maurizio Niceta - e adrenalina. Nella gabbia si potranno seguire match di K1, Mixed Martial Art, Brazilian Ju-Jitsu, e poi boxe e molto altro.
Solo violenza? Per nulla. Piuttosto sacrificio e grande rispetto per gli avversari. Anche quando questi indossano un’armatura. Come nel caso degli atleti che - proprio parlando di spettacolo - si cimenteranno nel Medieval fight, cavalieri che, come il celebre Pierre Terrail de Bayard, dovranno dimostrare di essere senza macchia e senza paura.
«Ci siamo impegnati tanto per far crescere questa manifestazione e siamo sicuri che lo spettacolo di quest’anno sarà grandissimo - ci ha spiegato proprio Maurizio Niceta - L’offerta è ampia, abbiamo pensato a tutti, e vogliamo che quelli che decideranno di raggiungerci al Centro Esposizioni passino una giornata divertente. Ci saranno tanti atleti, rappresentanti di scuole per un numero record, in arrivo da oltre Gottardo, dall’Italia, e parlo di Genova, Torino, Roma e Firenze, ma, soprattutto, ragazzi di casa nostra, e il livello è davvero molto alto».
Lugano in the cage è partito come un evento quasi di nicchia; l’ottimo lavoro fatto negli anni lo ha tuttavia trasformato in un appuntamento importante, dal respiro internazionale. Aver combattuto in Ticino è diventato prestigioso, oltre ad aver ricevuto un riconoscimento ufficiale. «In questa edizione, per la prima volta, il punteggio ottenuto combattendo sarà valido per la convocazione nella nazionale svizzera. E questo è ovviamente motivo d’orgoglio: è stato apprezzato il fatto che, da sempre, diamo spazio a tante promesse, a ragazzi alle prime armi».
Per attirare spettatori normalmente si punta sul “nome”, invece a Lugano hanno scelto la via più lunga, quella della serietà. «Se riesci a riempire un’arena con il signor Bernasconi vuol dire che sei più bravo, che stai lavorando bene».
Tra aneddoti legati allo show - per il quale i ticket si possono acquistare su biglietteria.ch - e imprevisti personali, Niceta ha raccontato l’evento del presente e… quello del futuro, che porterà con sé una sorpresa enorme.








