Pezeshkian: «Da Khamenei ok a trattare con gli USA»

Il governo iraniano ottiene nuovi poteri per affrontare i negoziati di pace con Washington.
TEHERAN - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato oggi che la Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, ha concesso al governo «determinati poteri» in merito ai colloqui di pace con Washington. Lo riportano i media statali iraniani e Iran International.
«Ci stiamo adoperando per risolvere tali questioni attraverso il dialogo, a questo proposito, la Guida Suprema ha conferito al governo l'autorità necessaria», ha detto Pezeshkian, come riferisce Irna.
«I nostri avversari non possono costringere l'Iran alla resa attraverso un conflitto. Ci opponiamo fermamente alle loro menzogne e alle loro pretese eccessive. In questo percorso, dobbiamo impegnarci a rafforzare la resilienza della popolazione, facendoci carico delle sue preoccupazioni e dei suoi timori», ha detto il presidente iraniano, durante un incontro con i governatori provinciali a Teheran.
La telefonata con Putin
Il segretario della sicurezza nazionale della Repubblica islamica Mohsen Rezaei ha avuto una telefonata con il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Durante il colloquio, Rezaei e Putin «hanno discusso ed esaminato la situazione attuale nella regione e nel mondo, con particolare attenzione all'area dell'Asia occidentale», riferisce l'agenzia iraniana Fars.
Durante la telefonata, Rezaei ha espresso apprezzamento nei confronti di Putin e di altri funzionari russi per il loro esplicito apprezzamento del ruolo dell'ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei, ucciso durante un raid degli USA in febbraio, nonché per il sostegno dimostrato alla resilienza del popolo iraniano.
Entrambe le parti hanno ribadito il proprio impegno a proseguire la cooperazione strategica, sulla base della tabella di marcia definita dai leader dei due Paesi, riferiscono i media iraniani.



