Hegseth: «Potremmo spostare truppe dall'Europa al Sudamerica»

Gli Stati Uniti valutano un ridispiegamento delle forze armate verso l'emisfero occidentale nell'ambito di nuove strategie di sicurezza.
WASHINGTON - Il segretario alla difesa statunitense Pete Hegseth ha ipotizzato che parte del personale militare americano potrebbe essere ridispiegato dall'Europa nell'emisfero occidentale, nell'America centrale o meridionale. Lo riporta The Hill.
"Stiamo certamente ampliando la nostra presenza, sia fisica che militare, in America Centrale e Meridionale insieme ai nostri partner", ha affermato Hegseth citando le partnership con Ecuador, Honduras, Guatemala e Panama, e ha affermato che parte del suo lavoro consiste nell'istituire la strategia di sicurezza nazionale e la strategia di difesa nazionale, "che chiariscono in modo inequivocabile la nostra volontà di una maggiore condivisione degli oneri" in Europa.
"E mentre lo facciamo, alcune di queste capacità si sposteranno altrove, o di nuovo a casa, nella grande e bellissima base che costruiremo e che abbiamo annunciato un paio di giorni fa, oppure verso una diversa posizione nell'emisfero occidentale, mentre diamo la caccia a queste organizzazioni terroristiche designate", ha detto il capo del Pentagono ai giornalisti a Colorado Springs, in Colorado.
Venerdì funzionari americani avevano riferito al Washington Post che l'amministrazione Trump ha deciso di revocare decine di milioni di dollari di assistenza militare destinati a paesi europei e mediorientali per riassegnarli a governi di orientamento conservatore in America Latina.
La mossa ha suscitato le proteste dei democratici nelle commissioni Esteri di Camera e Senato. Nella tarda serata di mercoledì, l'amministrazione ha informato il Congresso di procedere comunque, dirottando verso Panama, Perù, Ecuador e Colombia 52 milioni di dollari che erano stati approvati per Slovacchia, Macedonia del Nord, Tunisia e Iraq.
Si tratta dell'ultima di una serie di iniziative di Trump volta a ridurre la spesa o la presenza di truppe americane in Europa che prevedono anche una revisione in corso da parte del Pentagono che potrebbe portare a una riduzione e a un riassetto delle basi USA nel continente.



